Dal Milan al Partizan: sfilata di top team per il trofeo Gallini

PORDENONE. Ci sono numeri che parlano da soli: 111 partite, 1.100 atleti, 13 nazioni rappresentate e una somma storica di 9.000 spettatori, non sono dati qualunque, specie per una competizione di calcio giovanile. Ma è proprio da questi che riparte, domani, il memorial “Franco Gallini”, giunto ormai alla 17ª edizione.
Un classico pasquale, che negli anni ha visto ospitare un numero complessivo di 400 squadre e 8.800 atleti, alcuni dei quali, poi, affermatisi a livello internazionale. Un classico pasquale, insomma, che ritorna più vigoroso che mai.
La struttura. Per capirlo, basta guardare il numero delle partecipanti, mai così ampio. A cominciare dal torneo maschile under-15, che dopo la parentesi a 24 squadre della scorsa edizione, è tornato alla precedente formula a 32. Non solo, ma anche il novero del femminile under-16 e under-19, la novità dell’anno passato con 7 team complessivi, è quasi raddoppiato salendo a 12.
Il motivo? «Abbiamo avuto la disponibilità di alcune società locali – spiega Milo Marzaro, responsabile dell’organizzazione –, che hanno mostrato il piacere di far fare ai ragazzi un’esperienza contro formazioni che magari molti di loro non riuscirebbero ad incontrare nella propria carriera calcistica».
Il novero. I volti? Quelli classici delle squadre locali, uniti alle immancabili Empoli e Partizan, rispettivamente prima e seconda nell’edizione 2014. Le conferme estere di Beadling (Usa) e Ludogorets (Bulgaria), i ritorni eccellenti di Atalanta – la più titolata al pari dell’Empoli –, Ungheria e Bravo Lubiana.
I debutti di team del calibro di Milan, Maccabi Tel Aviv, Levski Sofia e quelli di Silkeborg (Danimarca), Lituania, Chiasso, Arezzo, Emirati, Tres Coroas (Brasile), Selezione Fvg, Brommapojkarna (Svezia).
Quanto al femminile, gli organizzatori hanno pescato all’estero in Germania (Düsseldorf), Bulgaria (Spartak), Slovenia (Primurje) e Usa (nazionale “region 1”). Una babele di lingue diverse, accomunata da quella calcistica.
Il tour de force. Tutto prenderà il via domani, con le prime gare delle 15.30, snodandosi poi lungo tutto il ponte pasquale, fino alle finali di lunedì. Sempre domani, dalle 18.15, la “Lucciolata” per le vie del centro di Pordenone, tempo permettendo: un’incognita, quest’ultima, piuttosto infausta nelle ultime edizioni.
«Speriamo proprio sia bello – incrocia le dita Marzaro –. Lunedì, almeno, dovrebbe essere sicuro. Il problema sarà sabato». Ma si sa, c’è di mezzo il calcio, ci son di mezzo i giovani: bazzecole, due gocce di pioggia…
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