Il Coni celebra gli atleti dell’anno Premi ai campioni della provincia

SAN GIORGIO DI NOGARO. Il Friuli Venezia Giulia è una terra piccola, con meno di 1,5 milioni di abitanti, e, al suo interno, la provincia di Udine possiede dimensioni ancora più limitate. Eppure, ogni anno, questo scorcio di Nordest appoggiato sullo Stivale tra Slovenia e Austria è capace di forgiare decine di talenti che tengo altissimo l’onore e il nome della regione in Italia e in Europa. Atleti (e dirigenti) capaci di portare a casa titoli nazionali, continentali e di piazzarsi davanti a esponenti di regioni e territori ben più grandi della nostra.
E come ogni anno, anche ieri, il Coni Point di Udine ha raccolto - nella cornice della sala conferenze di Villa Doro a San Giorgio di Nogaro – il meglio dello sport locale premiando con le medaglie di bronzo al valore atletico quegli atleti capaci di tagliare grandi traguardi a livello nazionale, con quelle d’argento chi si è distinto in Europa e consegnare i riconoscimenti a quei dirigenti che, nella loro carriera, hanno accumulato un curriculum tale da permettere loro di entrare in questa sorta di “albo d’oro” del massimo organismo sportivo del nostro Paese.
Un elenco di premiati curato dal delegato provinciale del Coni Silvano Parpinel e la cui consegna è avvenuta grazie all’ospitalità del padrone di casa, il sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate, alla presenza del numero uno dello sport del Fvg Giorgio Brandolin e dell’assessore provinciale con delega in materia Beppino Govetto.
E proprio Govetto ha voluto sottolineare, dopo l’accento posto sugli aspetti sociali e fondamentali del movimento, come l’ente intermedio «fino a quando esisterà, sarà in prima linea per sostenere l’attività di base e agonistica in tutta la provincia di Udine». Brandolin, reduce dalla maratona del voto alla Camera, ha invece tracciato una sintesi dell’attività svolta nel 2014, spiegato le prospettive per l’anno in corso, ma ha voluto iniziare il proprio intervento dalle differenze che lui nota, quotidianamente, tra il mondo politico e quello sportivo.
«Essere qui fra voi – ha detto – mi fa finalmente ritornare il sorriso perchè ritrovo quella semplicità e quella purezza d’animo e d’intenti che, invece, spesso non vedo in altri consessi. Qui nessuno cerca di utilizzare, strumentalmente, le parole o le azioni degli altri perchè siamo tutti protagonisti attivi di quel mondo meraviglioso che si chiama sport». Un “comparto”, utilizzando un’espressione prettamente economica, che si sviluppa su tutto il territorio.
«Qui da noi non esistono soltanto le città capoluogo – ha continuato Brandolin –, ma il tessuto sportivo è tale per cui sono i paesi, con le loro amministrazioni, le loro strutture e le migliaia di volontari, a rappresentare il fiore all’occhiello dell’intero Friuli Venezia Giulia. Noi oggi (ieri ndR) siamo qui a premiare gli atleti che hanno coperto di lustro la regione, ma i loro sono risultati che derivano, oltre che dalla bravura e dal tanto allenamento, anche dal lavoro delle famiglie e delle comunità in cui vivono: non dimentichiamolo mai».
Un impegno per il quale, ha assicurato, il Coni darà sempre tutto se stesso. «Lo sport è entrato prepotentemente nella scuola – ha concluso – grazie al progetto “3S” grazie al quale l’attività motoria è stata portata in quasi il 70% degli istituti primari del Fvg. E questo è un aspetto fondamentale perchè l’educazione agli stili di vita sani e all’attività sportiva diventa fondamentale per evitare, poi, che si spendano miliardi di euro nella cura delle patologie correlate agli abusi di alcool o droghe e all’obesità. Rircordo a tutti che, secondo i calcoli degli esperti del settore, ogni euro di denaro pubblico investito nello sport permette, sul lungo termine, di risparmiarne almeno tre.
Il 2014 è stato un anno di grandi soddisfazioni in cui il Fvg – dal Torneo delle Regioni di calcio ai mondiali di pallavolo e alle gare di basket femminile – ha vinto le sfide organizzative che si era prefissata. E il 2015 non sarà da meno a partire dall’Europeo Under 20 di basket in programma a luglio».
I premiati. Sono stati venticinque – tra atleti e dirigenti – i riconoscimenti consegnati ieri dal Coni di Udine per il 2014. Ecco l’elenco completo di coloro che hanno ricevuto il riconoscimento dai vertici dello sport del Friuli Venezia Giulia.
Bronzo al valore atletico
Lorenzo Bagnoli (judo), Michele Buiatti (automobilismo), Erica Buratto (nuoto), Alex Buttazzoni (ciclismo), Sofia Magali Campana (kayak), Marzia Caravelli (corsa piana ed ostacoli), Elena Cecchini (corsa su pista), Federico Cecon (sci nordico), Monica Cisterna (bocce a squadre), Sebastian Colloredo (sci nordico), Annalisa Cucinotta (corsa su pista), Chiara Fabro (bocce a squadre), Fabio Polo (judo), Anna Maria Rigoli (bocce a squadre), Mattia Roson (canoa), Tania Vicenzino (salto in lungo), Giuliana Zoppè.
Argento al valore atletico
Daniele Cargnello (campione europeo motonautica – circuito Ctg F 1000 int), Sasa Marvin (terzo posto europeo nell’acrobazia aliante a squadre), Alice Mizzau (campionessa europea di nuoto – staffetta 4x200 stile libero).
Premio speciale
Massimiliano Vidoni (record italiano di apnea subacquea).
Bronzo ai dirigenti
Renzo Burelli (proposto dal Comitato regionale del Coni Fvg), Carlo Longo (proposto dalla Federazione di ginnastica italiana), Walter Parussini (proposto dalla Federazione italiana giuoco calcio), Walter Stringaro (proposto dalla Federazione italiana giuoco calcio), Paola Zanuttini (proposto dalla Federazione italiana hockey e pattinaggio), Sergio Zenarola (proposto dalla Federazione italiana giuoco squash).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








