Il Canoa San Giorgio fa poker in Italia nell’acqua piatta

Sue le classifiche generale, giovanile, femminile e canadese nella specialità olimpica più importante per partecipanti

Primo posto in Italia per il Canoa San Giorgio nelle classifiche assolute rese note dalla Fick, la Federazione italiana canoa kayak, per la specialità acqua piatta, la più importante per numero di partecipanti e storia agonistica, essendo da anni specialità olimpica.

I canoisti sangiorgini durante la stagione 2013 hanno sbaragliato tutta la concorrenza risultando primi in ben quattro classifiche. La società canoistica della Bassa friulana è riuscita a vincere la classifica generale, comprendente 156 società: prima la Canoa San Giorgio con 13.391,5 punti; secondi i Canottieri Padova con 10.469; terzo il Circolo canottieri Aniene Roma con 9.608,5.

Si è aggiudicata anche la classifica giovanile, con 121 società: prima la Canoa San Giorgio con 6.945,5 punti; seconde le Fiamme gialle con 5.004; terza la Trinacria con 4010.

Sua anche la classifica femminile, comprendente 106 società: prima la Canoa San Giorgio con 4.525; seconda la Trinacria con 3.721; terze le Fiamme azzurre con 3.220,5.

Infine, ha vinto anche la classifica canadese, comprendente 45 società: prima la Canoa San Giorgio con 6.901 punti; seconde le Fiamme oro con 4.951,5; terza Padova canoa con 4.580.

A questi primi posti, che sono dati dalla somma dei punti conquistati nelle gare di tutta la stagione, vanno aggiunti il primo posto nel Canoa giovani (under 14), il titolo di società campione d’Italia, dieci titoli tricolori nelle varie categorie compreso quello assoluto vinto da Mattia Roson, che ha pure vinto la medaglia di bronzo all’Europeo under 23.

Sono davvero risultati strabilianti per un paese quale San Giorgio di Nogaro, che lo mettono ben in evidenza nella carta geografica sportiva italiana, dando prestigio allo sport friulano che con la Canoa sangiorgina si trova ora in testa alle classifiche nazionali.

Già da qualche anno il San Giorgio è piazzato ai primi posti della classifica generale, perciò i risultati di quest’anno non sono un fuoco di paglia, ma il consolidamento di anni di lavoro che il tecnico Paolo Scrazzolo sta portando avanti a San Giorgio di Nogaro.

Scrazzolo, una quindicina d’anni fa, ha preso in mano il settore canoistico della società. Anno dopo anno, con capacità tecnica e passione, ha fatto crescere il gruppo maschile e femminile per portarlo all’invidiabile primo posto in Italia, facendo vincere agli equipaggi societari 116 titoli tricolori nelle varie categorie.

La bacheca del San Giorgio è colma di coppe e trofei accumulati nei 45 anni trascorsi dalla sua fondazione, quando nel 1968, in seno al Dopolavoro ferroviario, ebbe inizio l’attività remiera con l’affiliazione alla Federazione canottaggio, che allora comprendeva anche la canoa.

Il presidente Massimo Beggiato mostra con orgoglio i trofei vinti agli ospiti che visitano il centro canoistico di San Giorgio, posto in riva al fiume Corno a 6 chilometri dal suo sbocco in laguna, e dove oltre alla canoa si pratica anche il canottaggio. Beggiato è prodigo di elogi per gli atleti, che sono quelli che portano i colori societari agli occhi di tutti quando tagliano il traguardo. Non trascura di ringraziare anche i dirigenti e i soci che con il loro impegno di volontariato, durante tutto l’anno, creano le condizioni organizzative ed economiche che garantiscono il sostegno alla squadra negli impegni casalinghi e nelle molteplici trasferte che spesso coinvolgono un gran numero di atleti e soci del Canoa San Giorgio. (e.s.)

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