Un altro attaccante dal Brasile: Rogerio

Per l’ultimo “extra” un nuovo nome oltre a Castillo e Mitrovic

UDINE. C’è Rogerio sul binario degli arrivi. Il puzzle è sempre più chiaro. I pezzi stanno andando al proprio posto e sembra proprio che l’ultimo posto riservato al tesseramento di un extracomunitario sarà occupato da un attaccante in grado di garantire un futuro all’Udinese non soltanto nell’immediato.

E così, dopo le candidature del cileno Nicolas Castillo (Universidad Católica) e del serbo Aleksandar Mitrovic (Partizan), ecco spuntare il centravanti del Nautico, un altro brasiliano, considerando che il primo “extra” di quest’anno è stato Jadson. E le conferme di questa svolta non mancano.

Trattativa. «Rogeiro è una punta molto forte che l’Udinese sta prendendo dal Nautico»: firmato Vincenzo D’Ippolito, agente Fifa che nel corso degli anni ha sempre collaborato in modo stretto con Claudio Vagheggi, altro procuratore di casa a Udine, molto attivo sul fronte bianconero.

Adesso, per esempio, sta cercando di traghettare Isla dalla Juventus all’Inter, di modo che Pozzo non esca con le ossa rotte dalla cessione in comproprietà del cileno, decisa lo scorso anno. Ecco come la “dritta” D’Ippolito è arrivata alle orecchie dei vertici bianconeri che hanno messo in moto la propria struttura di osservatori in Sudamerica per ricevere delle referenze ottime su José Rogério de Oliveira Melo, 23 anni da compiere il prossimo 24 dicembre, attaccante del Nautico, club di Recife, capitale dello stato di Pernambuco, dove è nato. Rogerio è infatti il discendente di una tribù indigena, i Xucurus.

Quotazione. Autore di 48 gol in 98 partite con il Nautico dal 2011 ad ora (nonostante un infortunio al ginocchio destro nel 2012), Rogerio è una sorta di idolo per i tifosi biancorossi che assistono alle partite sfoggiando maschere di Rogerio e della sua cresta.

Sì, perchè in Brasile il ragazzo di Pesqueira è considerato il sosia di Neymar. Perchè vuole andarsene? Semplice, l’ha spiegato lo scorso febbraio sul proprio profilo Facebook. «Adesso devo pensare un po’ a me stesso, devo guadagnare di più, finora mi hanno pagato pochissimo».

Quanto? Si dice 40 mila real al mese, 13 mila euro. Così si è messo sul mercato per l’Europa: l’ha cercato il Torino, ma è l’Udinese la squadra più vicina, anche se bisogna limare le richieste (8 milioni) del Nautico.

Tasselli. Poi Guidolin avrà un altro attaccante accanto a Muriel e Di Natale. Basta e avanza se vorrà giocare con una punta unica (3-4-2-1) anche quest’anno. Vydra (che in questi giorni si sta allenando in Friuli) è destinato a partire.

Non arriverà subito invece il paraguaiano Miguel Almiron, centrocampista visto all’opera al Mondiale U20: è stato preso, ma complici i regolamenti in entrata sugli extracomunitari, sarà girato in prestito al Granada, così come è successo al difensore algerino Belkalem.

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