Udinese: oggi la festa e i brindisi, poi il rompete le righe FOTO 1 - 2 - 3 - 4 -5

Dalle 16.30 accesso gratuito alle tribune dello stadio per tutti i tifosi bianconeri. Amichevole esibizione contro i vincitori del concorso “Waiting for glory 2”

UDINE. E festa sia. «Una festa degna di questi risultati straordinari». Così l’Udinese Calcio annuncia la kermesse di questo pomeriggio allo stadio Friuli, gratuita per tutti e ripresa dalle telecamere di Udinese Channel. L’appuntamento è fissato per le 16.30 quando i cancelli della Tribuna Nord e della Sud apriranno ai tifosi.

Alle 17 si gioca l’ultima amichevole della stagione contro il Villanova, squadra piemontese di Seconda categoria che ha vinto Waiting for glory 2, il concorso promosso da Dacia, principale sponsor bianconero. Al fischio finale, giocatori e staff tecnico raccoglieranno gli applausi per quella che la società definisce «una cavalcata straordinaria».

Già, otto vittorie consecutive per volare in Europa. Al Friuli saranno aperti anche i ristoranti e i bar. Tutti a brindare prima del definitivo rompete le righe e dell’arrivederci alla prossima preparazione estiva.

Ma tanti brindisi, seppur meno ufficiali, c’erano già stati domenica notte. «Alle tre e mezza i nostri ragazzi guidati da Luigi Agosto e Gianfranco Damiani sono andati allo stadio per attendere l’arrivo del pullman dei campioni di San Siro», dice con orgoglio Nevio Marazzato, conosciuto da tutti come “Brando”, titolare dell’omonima osteria di piazzale Cella. Il covo, da 40 anni e più, del tifo più acceso.

«C’era una ressa pazzesca», dice Nevio con gli occhi di uno che l’alba l’ha vista. «Saremo stati in trecento», aggiunge e indica la piazza, facendo capire che il tifo è esploso ben oltre il locale. Questo è stato il centro dell’ubriacatura da vittoria e non solo.

Più sobri i festeggiamenti in centro. «Io avrò avuto una trentina di clienti. Tanti mi chiedevano perché non c’era nessuno in giro», confida Andrea Sabbadini, titolare dell’Ambarabà. Il suo bar in via Mercatovecchio serve il noto caffé Totò (quello prodotto proprio da Di Natale, ndr) ed era uno dei pochi locali aperti domenica sera.

«Ci sarà stato un carosello di dieci macchine in tutto», racconta Andrea che da vice-presidente dell’Udinese Club centro storico ci tiene a ringraziare la società. «È stata un’annata pazzesca, Pozzo merita un monumento. Il personaggio dell’anno è sicuramente Guidolin, per dedizione e impegno è friulano dentro».

Identità e tifo si respirano anche alla pizzeria All’Ancona 2, il ristorante di viale Tricesimo gestito dalla famiglia Pisacane che da anni ospita a tavola i campioni bianconeri. Con tanto di scarpetta di Totò conservata sotto vetro. «Poco tifo in città? Non c’è da meravigliarsi, il friulano è chiuso per natura», dice Renato Nicoletti, ma conclude: «Però dentro è felice. Ah, se è felice!».

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