«E adesso non sbagliamo a Milano»

I tifosi esultano e chiedono alla squadra un ultimo sforzo
Udine, 12 maggio 2013. Campionato di calcio Serie A 2012/2013. 37^ giornata. Stadio Friuli. Udinese vs Atalanta. Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone
Udine, 12 maggio 2013. Campionato di calcio Serie A 2012/2013. 37^ giornata. Stadio Friuli. Udinese vs Atalanta. Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone

UDINE. Prima l’Atalanta, ora sotto con l’Inter. Arrivati alle soglie del Paradiso, non si può negarsi il meritato premio. Lo pensa anche la neo Governatrice Debora Serracchiani: «L’Udinese in Europa diventa un patrimonio sportivo dell’Italia intera. Per quanto riguarda lo stadio la Regione farà di tutto per accelerare ogni fase dei lavori». Ecco il l commento dell’avvocato Enrico Bulfone: «Primo tempo sofferto, poi il solito Di Natale ha trascinato i bianconeri alla vittoria, prologo dei festeggiamenti “europei” di domenica prossima». Aggiunge il delegato Coni Silvano Parpinel: «Una covata di ragazzi instancabili ed entusiasti, tecnicamente dotati e fortemente motivati gravita proficuamente attorno alla chioccia Totò-Mida che trasforma in gol anche la più labile delle opportunità. Non ci sono dubbi sull’accesso in Europa».

Se l’Udinese correrà in Europa come sta facendo la sua azienda, l’imprenditore Daniele Stolfo non ha dubbi: «I friulani assaporeranno notevoli soddisfazioni. Massima concentrazione nell’ultima sfida». «Arrivati a questo punto - ragiona Germano Zampa di Pagnacco - non c’è due (sgambetti alla Lazio) senza tre. Guai a perdere l’ultimo treno».

Annota Cristian Urbano di Mortegliano: «Dall’incontro di oggi è arrivato un chiaro avvertimento: nessuna distrazione contro l’Inter, lottare fino all’ultima stilla». La professoressa Annamaria Buoncompagno è in deliquio per il suo idolo: «Totò immenso, intramontabile, insostituibile, se sarà presente alla Scala del calcio non mancherà l’apoteosi europea». Ribadisce Silvano Zotto di Pordenone: «Dopo un girone di ritorno da scudetto, manca solo la ciliegina dell’accesso europeo». Un forte auspicio anche da parte del questore Antonio Tozzi: «Alla luce del cammino fatto speriamo nella combinazione astrale favorevole. Ce la meritiamo».

L’ultimo incoraggiamento arriva da un tifoso molto particolare, Nestor Sensini: «L’Inter deve salvare l’onore, l’Udinese cerca il sigillo che certifichi i meriti di un gruppo in grande spolvero. Sarò a Milano a sostenere quelli che furono i miei colori».

Abbondio Bevilacqua

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