La Trost vola a 1,92 : è record italiano jr

Andrà agli Europei di Helsinki con la Apostolico, che nel disco ( 59,50) ha ottenuto la 3ª prestazione nazionale di sempre

UDINE. Alessia Trost e Tamara Apostolico, “perle” dell’atletica friulana rispettivamente nel salto in alto e nel lancio del disco. Alla prima fase regionale dei societari assoluti su pista di Gorizia, la finanziera di Porcia è volata subito a 1,92 metri che rappresenta il nuovo record italiano femminile juniores.

L’altista, cresciuta nell’Atletica Brugnera-Friulintagli, ha superato la misura al terzo turno di salti, tutti al primo assalto (1,69, 1,76, 1,82 e 1,87), migliorando di un centimetro l’1,91 che Elena Vallortigara aveva valicato l’11 settembre 2011 ad Annecy (Francia). La friulana ha poi fallito tre tentativi a quota 1,95 metri.

Con questo volo la Trost ha siglato un altro eccezionale risultato della sua giovane carriera (19 anni ancora da compiere) dopo che lo scorso 29 gennaio, a Pordenone, aveva ottenuto la migliore prestazione nazionale indoor con 1,91 metri.

Il salto di 1,92, che conferma ampiamente il minimo che aveva già conseguito per i Mondiali juniores di Barcellona, consentirà alla Trost, allenata da Gianfranco Chessa, di disputare anche i prossimi campionati Europei di Helsinki. Due partecipazioni che potrebbero illuminare ulteriormente il suo palmarès in cui brillano l’oro ai Mondiali allievi 2009 e l’argento ai Giochi olimpici giovanili di Singapore 2010.

A Spalato (Croazia), Tamara Apostolico, che da alcune stagioni si allena all’estero, ha atterrato il disco a 59,50 metri. Una fiondata di eccezionale potenza che ha proiettato la discobola della Camelot Milano nell’olimpo italiano del disco femminile.

Infatti, la botta di 59,50 diventa la terza prestazione nazionale di tutti i tempi alle spalle di Agnese Maffeis (63,66 record italiano) e di Cristina Checchi (59,74) che ha permesso alla friulana di guadagnare ben nove posizioni nelle liste all time e di ritoccare di oltre 4 metri il precedente personale (55,16).

La 23enne udinese, sicuramente una delle migliori discobole azzurre nell’ultimo decennio, con 59,50 ha centrato lo standard per gli Europei di Helsinki e il minimo B olimpico di Londra. Da ricordare che l’Apostolico fu bronzo ai campionati continentali juniores di Hengelo nel 2007.

Nei campionati di Gorizia c’è stato pure l’inaspettato e brillante crono della junior pordenonese Elisa Paiero (Brugnera-Friulintagli) che con 11’’93 (+0.5) ha staccato il pass iridato sui 100 metri piani per Barcellona, superandolo di 3/100. Anche la Paiero è seguita dal tecnico Chessa.

Ottime misure anche nei lanci: l’udinese Fabio Cuberli (Au-Malignani) e la gonarese (Libertas Friùl Palmanova) hanno scagliato il disco a 56,38 e 48 metri; il carabiniere Lorenzo Povegliano, dopo il 79,08 di Codroipo, si è fermato a 76,63; il triestino del Marathon Marco Clean ha fatto cadere il giavellotto a 65,07. Nella marcia “tacco e punta” la friulana Giorgia Menis ha vinto i 5 km nel tempo di 25’54’’66.

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