La Buratto lascia a fine anno: i Mondiali saranno il suo capolinea

Capolinea ad Adelaide per Erica Buratto, 28 anni di Remanzacco, che il prossimo novembre chiuderà la sua carriera agonistica con i Mondiali di nuoto per salvamento in Australia. La manifestazione...

Capolinea ad Adelaide per Erica Buratto, 28 anni di Remanzacco, che il prossimo novembre chiuderà la sua carriera agonistica con i Mondiali di nuoto per salvamento in Australia. La manifestazione iridata, per cui la friulana ha guadagnato la qualificazione solo pochi giorni fa agli italiani assoluti di Livorno, potrebbe rappresentare l’ultimo impegno ufficiale da atleta per la nuotatrice di Remanzacco in forza al Team Lombardia, che dal 2013 tornerà in Friuli per dedicarsi alla sua famiglia. Il condizionale è d’obbligo, visto che a dicembre sono in programma anche i Mondiali in vasca corta di nuoto, che rappresenterebbero l’ultimo grande desiderio della friulana. Erica Buratto è pluricampionessa internazionale di nuoto per salvamento (15, in totale, i titoli vinti); da un paio di stagioni aveva deciso di lasciare da parte il salvamento per dedicarsi al nuoto tradizionale. Questa, però, sarà l’ultima sua stagione da atleta ed Erica desidera chiudere in bellezza in tutti i settori. Agli assoluti di Livorno di qualche giorno fa ha vinto l’oro nei 200 ostacoli, l’argento nel percorso misto 100 e il bronzo nel trasporto manichino. Grazie a questi risultati è stata ufficialmente convocata per i Mondiali di Adelaide. «Sono contentissima della qualificazione - racconta - e dei risultati ottenuti: il livello del nuoto per salvamento è ormai diventato altissimo e, quindi, sono soddisfatta di essermi confermata».

Nei prossimi mesi gli sforzi maggiori saranno però concentrati sul nuoto tradizionale. Dal 21 al 27 maggio Erica sarà in vasca a Debrecen, in Ungheria, per gli Europei, dove si giocherà la qualificazione per le Olimpiadi. «Ho deciso di smettere di nuotare - spiega Erica - perché il mio fisico non ce la fa più. Voglio, però, chiudere la carriera realizzando i miei sogni e il più grande è rappresentato dai Giochi di Londra. Mi sto allenando soprattutto per questo».

Monica Tortul

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