Udinese, ko di misura al Maradona: decide Højlund, pesa il rosso a Kabasele

I bianconeri lottano fino alla fine contro il Napoli ma cedono 1-0. Okoye tiene in partita i friulani, poi l’espulsione di Kabasele complica il finale

L’Udinese esce sconfitta dal Maradona, ma chiude il campionato con una prestazione comunque generosa e combattiva, arrendendosi 1-0 a un Napoli di qualità superiore e trascinato dalla giocata decisiva di Kevin De Bruyne per Rasmus Højlund. Una gara complicata per i bianconeri, costretti a rincorrere quasi sempre il palleggio partenopeo e penalizzati nella ripresa dall’espulsione di Christian Kabasele, episodio che ha di fatto spento le speranze di rimonta.

L’avvio era stato tutto di marca azzurra, con Okoye subito protagonista dopo appena due minuti sulla conclusione di Alisson. L’Udinese, però, aveva saputo resistere all’impatto iniziale, trovando anche il coraggio di alzare il baricentro attorno al quarto d’ora. La migliore occasione friulana del primo tempo era arrivata proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando Karlström aveva impegnato Meret con una conclusione potente. Segnali incoraggianti, dentro una partita comunque gestita dal Napoli soprattutto sul piano tecnico.

La svolta al 24’. La qualità di De Bruyne ha acceso la giocata che ha deciso il match: verticalizzazione improvvisa per Højlund, bravo a infilarsi tra i centrali e a battere Okoye con un destro preciso. Un gol nato da una delle poche vere disattenzioni della retroguardia bianconera, fino a quel momento ordinata e compatta.

L’Udinese ha provato a reagire soprattutto con Atta e Davis, ma la squadra di Conte ha continuato a controllare il ritmo. Nel secondo tempo Runjaic ha cercato di cambiare volto alla partita con diversi inserimenti dalla panchina, aumentando il peso offensivo e alzando la pressione. I friulani hanno avuto una buona occasione con Atta attorno al 70’, ma senza trovare la precisione necessaria.

L’episodio che ha indirizzato definitivamente la gara è arrivato al 64’, quando Kabasele, inizialmente ammonito per un intervento su Højlund, è stato espulso dopo revisione Var. In inferiorità numerica l’Udinese ha comunque avuto il merito di non scomporsi, continuando a cercare il pareggio con coraggio nonostante gli spazi inevitabilmente concessi al Napoli. Okoye ha tenuto a galla i suoi, mentre Atta nel finale ha costretto Contini a una parata semplice ma applaudita dal pubblico di casa.

Nel recupero l’ultima opportunità è arrivata da corner, con Solet che non è riuscito ad arrivare sul pallone per questione di centimetri. Sarebbe stato un pareggio probabilmente prezioso per quanto visto nella ripresa, ma il risultato finale premia il maggiore tasso tecnico del Napoli. Per l’Udinese resta comunque una chiusura di stagione dignitosa, dopo una serie positiva lontano dal Friuli e con la sensazione di una squadra che, pur tra limiti e difficoltà, ha saputo giocarsela fino all’ultimo anche in uno stadio complicato come il Maradona.

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