L’Udinese ospita la Lazio: davanti c’è Davis, dubbio sulla trequarti
La Lazio a caccia dei tre punti e del primato, e i bianconeri possono agganciare il Como in alta quota. Sulla trequarti Gomez o Bayo accanto ad Ekkelenkamp

Si giocherà sulle punte la sfida che chiuderà il terno turno della Serie A, come è giusto che sia, visto che conterà non poco per la testa della classifica. Da una parte l’Udinese che ha pareggiato (sfiorando la vittoria) contro il Como che oggi cercherà di raggiungere a quota 7, dall’altra una Lazio a punteggio pieno, pronta ad aggiungersi alla vagone di prima classe.
Insomma, grande equilibrio sulla carta, come testimoniano le quote degli attenti bookmakers (che vedono i biancocelesti favoriti, ma di pochissimo), e grande attenzione agli equilibri tattici per sostenere da una parte il tridente che ha in mente Gattuso, dall’altra agli interpreti sulla trequarti a sostegno del centravanti, come è ormai abitudine di Runjaic che all’inizio della stagione ha varato il 3-4-2-1.
Forza d’urto
La Lazio è pronta a far esordire la punta centrale che si augura riesca a ripercorrere le orme di Immobile: Andrea Pinamonti. Anche lui è arrivato in età matura, 27 anni, come quel Ciro che nel seppe realizzare più di duecento gol tra campionato e coppe in biancoceleste.
Basterebbe la metà per etichettarla come un’operazione di successo sul mercato, dove la Lazio ha piazzato già un colpo ad effetto, rilevando dall’Inter quel Davide Frattesi che con i suoi due gol ha messo altrettanti timbri sulle vittorie biancocelesti (per 1-0) contro Genoa e Bologna.
Frattesi fa parte di un centrocampo dinamico che dovrebbe proporre stasera anche l’olandese Taylor, ex Ajax, da interno sinistro e il franco-marocchino Belahyane in cabina di regia. Insomma, una mediana che usa l’arma degli inserimenti che possono essere favoriti dai ripiegamenti dei due attaccanti al fianco di Pinamonti, a destra il danese Isaksen, a sinistra Zaccagni.
I problemi la Lazio potrebbe averli a livello di solidità difensiva, avendo perso Gila e Romagnoli in una sessione di mercato, ma finora la formula Gattuso è estremamente impermeabile con Doekhi e Provstgaard centrali, in attesa del tesseramento di un paio di svicolati, il primo il portoghese Diogo Leite, ex Union Berlino.
A proposito di forza d’urto, poi, attenzione al sostegno dagli spalti: il settore ospiti sarà occupato da 1285 tifosi laziali (per il tutto esaurito mancano poche decine di tagliandi), ma sino molti i supporters biancocelesti, gemellati tra l’altro con quelli della Triestina, che prenderanno posto anche nel settore adiacente.
Le scelte
Come accennato mister Kosta ha un dubbio sulla trequarti. Cambierà meno possibile, rispetto al blitz di Monza, ha ammesso in sede di conferenza stampa ieri, tanto che potrebbe ripresentare gran parte dell’undici, con Unai Gomez sulla trequarti in coppia con Ekkelenkamp a sostegno di Davis.
La carta Bayo, utilizzato alle spalle dell’inglese in Coppa Italia col Venezia, potrebbe dunque tenersela in tasca, così come Gueye, candidato a terminare i 90 minuti al posto di un davis che ha un’autonomia ridotta (60/70 minuti al massimo).
Il cambio annunciato, invece, è il ritorno di Kabasele al centro della difesa dopo la squalifica, con Solet che si spostarà a sinistra al posto di Ebosse, a destra il confermato Abankwah. Così come saranno confermati, a meno di colpi di scena, Vojvoda e Kamara sulle fasce, Karlstrom e Piotrowski in mediana.
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