L'Udinese pareggia 3-3 con il Mainz: show di Davis e primo sigillo di Zaniolo, ma la difesa incassa troppo

Nell'amichevole di Mittersill il test evidenzia luci in attacco e ombre nel pacchetto arretrato: doppietta per l'inglese, calo fisico nella ripresa

Massimo Meroi

Luci e ombre per l’Udinese nell’amichevole con il Mainz, formazione tedesca che ha concluso l’ultima Bundesliga al decimo posto proprio come i bianconeri in Serie A. Finisce 3-3 una partita che ha evidenziato quello che si era già visto nelle prime uscite: la fase difensiva va registrata o se preferite va alzata l’asticella dell’attenzione. Ancora una volta i bianconeri hanno preso gol a freddo (errore di Bertola che regala a Becker l’uno contro uno con Padelli dopo soli 4’), poi nella ripresa hanno subito un evidente calo fisico che ha favorito il ritorno dei tedeschi. La rete del 3-2 che ha rianimato il Mainz è scaturita da un’altra indecisione di Bertola fattosi sorprendere da un lancio di facile lettura oltre la linea difensiva.

Va detto che del pacchetto difensivo schierato da Runjaic c’era solo Kabasele come titolare (oggi c’è un altro test contro il Trazbonspor alle 16.30 a Velden). Bertola, come detto, ha commesso un paio di errori grossolani e dal lato opposto anche Abankwah non è sembrato impeccabile. Considerato che di fronte c’era pur sempre la decima forza del campionato tedesco, il bilancio di questo test può essere considerato positivo soprattutto per quello che l’Udinese è riuscita a produrre nella metà campo avversaria nei primi 45’. Incassato il gol dopo 4’ Karlstrom e compagni l’hanno fatta da padroni grazie alla spinta sulle fasce di Vojvoda e Kamara e soprattutto dall’intesa di Davis con i due trequartisti schierati alle sue spalle, Zaniolo ed Ekkelenkamp. I ritmi non sono possono essere ancora quelli ideali, ma la palla ha viaggiato decisamente più veloce rispetto alle precedenti uscite e ci sono state alcune trame che hanno strappato gli applausi ai tifosi bianconeri saliti in Austria e costretti in minoranza rispetto ai tedeschi.

Zaniolo (centrodestra) ed Ekkelenkamp (centrosinistra) sono sulla carta i titolari con cui Runjaic comincerà il campionato il 22 agosto al Friuli-Bluenergy Stadium contro il Como. Unai Gomez, schierato nell’ultima mezz’ora al posto di Zaniolo, è sembrato un po’ spaesato mentre Chakvetadze parte penalizzato dalla frattura al terzo metatarso del piede destro che lo terrà fuori ancora per tre settimane. Dei tre là davanti quello che ha più impressionato è stato Davis: quando ha cambiato marcia l’inglese ha reso piccoli i difensori del Mainz. E poi ha segnato una doppietta: di ordinaria amministrazione il tap in dopo che il portiere aveva respinto una conclusione di Ekkelenkamp, di gran classe il colpo di tacco di destro su cross di Karlstrom (buono il suo esordio) con il quale ha lasciato di sasso gli avversari. Tra le due reti di Davis è arrivata anche la prima rete stagionale di Zaniolo originata da una pressione alta dell’Udinese che ha creato parecchi problemi al Mainz: il dieci bianconero dal centro destra si è accentrato e con una conclusione mancina ha fatto secco il portiere sul primo palo.

Giusto il divario di due reti con il quale si è concluso il primo tempo. Nella ripresa è stata tutta un’altra storia. Davis e Zaniolo sono calati e ne ha risentito tutta la squadra, penalizzata anche dall’uscita di Karlstrom per Zarraga. Becker ha realizzato la sua doppietta personale poi allo scoccare dell’ora di gioco è arrivato il 3-3 di Konigsdorffer.

Quattro giri di lancette dopo l’Udinese avrebbe potuto rimettere il naso avanti se Miller, abile nel recuperare palla sulla trequarti, non avesse concluso con un sinistro debolissimo terminato tra le braccia del portiere. Come sempre il mulinello di cambi ha reso il test meno credibile nel finale. Mancano tre settimane all’inizio del campionato, sufficienti per mettere a posto quello che non va, ma anche per affinare quello che già funziona.

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