La versione cinica e spietata dell’Udinese stende il Genoa al Marassi

Presi a pallate per un tempo, con un rigore contro giustamente tolto e in gol grazie a Ekkelenkamp e Davis, i friulani hanno ottenuto il massimo da una trasferta pericolosa

Antonio Simeoli
Ekkelenkamp esulta dopo il gol del vantaggio (Petrussi)
Ekkelenkamp esulta dopo il gol del vantaggio (Petrussi)

Presi a pallate per un tempo, con un rigore contro giustamente tolto (benedetto Var) e in gol grazie a una prodezza di Zaniolo e un bel inserimento di Ekkelenkamp e poi a una chicca di Davis.

Che dire all’Udinese? Cinica e spietata ha ottenuto il massimo da una trasferta pericolosa contro una squadra in salute e che veniva da due vittorie di fila e con la voglia di blindare una salvezza che prima dell’avvento di De Rossi pareva complicata.

Ma bisogna essere obiettivi, perlomeno per guardare l’avventura bianconera in prospettiva: la banda di Runjaic è stata presa a pallate nel primo tempo quando i rossoblu hanno preso due legni clamorosi e sfiorato il gol in un altro paio di volte con il solito Okoye disattento.

Perchè è accaduto? Solo un caso ha fatto restare ancora in bilico la partita. Crediamo che il filo rosso di questi tempi regalati sia un impianto di gioco ancora traballante, a dir poco, dei bianconeri. Perché, suvvia, se hai quei giocatori di talento a centrocampo non puoi regalare un tempo agli altri. Non potrà andare sempre bene così, ma è andata benone.

E poi quel cross telecomandato di Zaniolo possono farlo in pochi, peraltro in un periodo di pecunia di talenti alle nostre latitudini, vero Gattuso? —

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto