La mossa del coach: Runjaic come Kasparov per lo scacco matto alla Cremonese
Udine saluta la stagione al Bluenergy Stadium (ore 20.45). Emergenza sulla fascia destra: il tecnico studia la mossa a sorpresa Arizala. Zaniolo e Davis tornano a guidare l’attacco

Muove la torre Kosta Runjaic, chiamato a emulare l’icona degli scacchi Garry Kasparov per non sbagliare la mossa domani sera contro la Cremonese in cerca della salvezza, dalle 20.45 al Friuli-Bluenergy Stadium, nella serata che sul fronte bianconero sarà invece vissuta con la voglia di un arrivederci in grande stile, a partire dai tifosi che accompagneranno il pullman della squadra allo stadio, alle 19.
Privo del suo fido pretoriano, lo squalificato Kingsley Ehizibue, e dell’esterno del futuro, l’infortunato Alessandro Zanoli arrivato da Napoli per aprire un lungo ciclo in bianconero sulla fascia destra, il tecnico ha trascorso buona parte della settimana a scegliere l’uomo da non sbagliare in fascia. Sì, perché a questi livelli sbagliare una scelta può costare caro come non avvitare bene un bullone a una F1, e lo stesso mister Kosta lo sta capendo nel suo percorso biennale all’Udinese, dove ha avuto non poche possibilità per rimediare ai suoi errori nel corso di un percorso a cui hanno contribuito anche i progressi dei giocatori.
Ecco perché, alla fine della fiera, mister Kosta deve azzeccare una mossa da scacchista puro con l’intenzione di sorprendere la Cremonese, magari piazzando il mancino Juan Arizala sul piede invertito, puntando quindi sulla verve del 20enne colombiano provato non a caso negli ultimi 12 minuti a Cagliari al posto proprio del king Ehizbue.
Dici king e pensi al re, ma a ben guardare il 3-5-2 dell’Udinese alla Unipol Domus è decollato sulle fasce, soprattutto a sinistra dove l’avanzata del cavallo di razza Solet ha portato al passaggio per la torre mancina di Hassane Kamara che ha crossato dal fondo per il gol di Adam Buksa.
Questo è dunque lo stato dell’arte per la mossa della settimana, col resto della formazione praticamente scritta con Maduka Okoye tra i pali alle spalle di Thomas Kristensen, il rientrante (dalla squalifica) Christian Kabasele e Solet. Detto delle fasce, in mediana si fa verso la conferma di Jakub Piotrowski e Arthur Atta come mezzali, con il polacco chiamato a salvare il quadrimestre con le ultime interrogazioni. In mezzo ci sarà un Jesper Kalstrom gongolante perché al rinnovo di contratto (fino al 2028) con l’Udinese ha fatto seguito la convocazione ai Mondiali con la Svezia. In attacco è tutto apparecchiato per il ritorno da titolare di Keinan Davis, con Nicolò Zaniolo a suo fianco.
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