Runjaic dopo Udinese-Padova: «Bisogna alzare il livello della prestazione»
Il tecnico è piaciuto più il risultato che il livello del gioco proposto dall’Udinese

«Non si è vista la nostra migliore versione». Se l’Udinese contro il Padova non è piaciuta nemmeno a Kosta Runjaic, allora vuol dire proprio che i bianconeri dovranno cambiare registro entro sabato prossimo quando per l’esordio in Serie A arriverà al Friuli il Como.
Sarà stato per i 33 gradi («ma c’erano anche per i nostri avversari», ha sottolineato con onestà Kosta) sarà perché l’avversario di categoria inferiore non ha scatenato le stesse motivazioni di Nottingham Forest e Barcellona, sta di fatto che contro il Padova si è vista una squadra mono marcia, incapace di dare quelle accelerate che avrebbero potuto creare molti problemi alla difesa avversaria.
Poi è anche vero che quello che contava era passare il turno ed è proprio da qui che è partita l’analisi del tecnico bianconero. «Era il nostro primo impegno ufficiale» ha detto Runjaic «contro un avversario non semplice. Il Padova è una squadra con buone qualità, con giocatori esperti che hanno un passato in Serie A». Il torto dell’Udinese secondo Runjaic è stato quello di non chiudere il primo tempo sul doppio vantaggio. «Abbiamo avuto una grande occasione con Zaniolo. Anche quando sei solo davanti al portiere non è mai facile prendere una decisione. Peccato abbia sbagliato perché ci avrebbe permesso nelle condizioni di giocare con più tranquillità la ripresa. Di sicuro per il Como dovremo migliorare sul piano della prestazione».
Tra le note positive della gara le prestazioni in difesa di Abankwah e soprattutto di Palma. Runjaic spiega così la scelta del classe 2008. «Kabasele sarà squalificato con il Como e sto cercando delle soluzioni. Non so se giocheremo con questi uomini in difesa la prima di campionato, ma Palma ha giocato con lucidità e pulizia. Abbiamo giocato con due ragazzi giovani là dietro, sono stati solidi anche grazie alla vicinanza di Solet».
Runjaic poi rimarca l’importanza di Ekkelenkamp: «Per noi è un giocatore importante, si spende molto per la squadra. Aveva chiuso la scorsa stagione con un infortunio e non abbiamo voluto che forzasse a inizio preparazione. Mi aspetto molto da lui». Difficile, invece, aspettarsi di più da Gueye e soprattutto Buksa, troppo inferiori a Davis e Zaniolo.
A chi gli chiede se non sia il caso di comprare un attaccante Kosta replica così: «Non voglio scendere nelle problematiche dei singoli, al momento abbiamo una rosa ampia e omogenea ma non so se sarà la stessa a fine mercato. Davis è un giocatore eccezionale, ma facciamo affidamento anche sugli altri. Sul mercato ci sono un paio di attaccanti ma non penso possano venire a Udine».
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