L’Atalanta su Kristensen, l’Udinese fissa il prezzo: servono 18 milioni
Il ds Giuntoli si fa sotto per il difensore come sostituto di Djimsiti: la Dea per ora ha offerto 10 milioni. Ma i Pozzo chiedono quasi il doppio per privarsi del danese

Udinese e Atalanta fanno sul serio per il passaggio in nerazzurro di Thomas Kristensen, il 24enne difensore centrale danese che da qualche mese aveva comunicato alla società l’intenzione di cambiare aria, sperando in uno step di carriera lontano da Udine. A dirla tutta l’aveva detto anche ai tifosi a mezzo stampa verso la fine del campionato, concedendo un’intervista inequivocabile sulle proprie intenzioni in Danimarca.
Intenzioni che poi ha confermato anche con i fatti alla società rifiutando il prolungamento di contratto che i Pozzo gli hanno più volte offerto per allungare l’attuale scadenza a giugno ’28.
È stata questa la presa di posizione con cui Kristensen ha manifestato il suo orientamento professionale, anche se poi ha cominciato la preparazione atletica con la consueta professionalità che l’ha portato a prendersi il posto da titolare nelle ultime tre stagioni in cui ha messo insieme 81 partite in serie A con la Zebretta.
L’interesse dell’Atalanta si è materializzato con la chiamata di Cristiano Giuntoli, il nuovo direttore dei Percassi che per Kristensen ha sempre avuto un debole fin da quando era alla Juventus.
Un motivo in più per alzare il telefono quindi, e per chiamare non appena appresa la volontà di Berat Djimsiti, il centrale di lungo corso alla Dea che ha chiesto la cessione dopo la proposta irrinunciabile arrivata dall’Al-Diriyah. Ecco sintetizzato l’effetto domino partito dunque dalle reciproche volontà dei due difensori decisi a lasciare i rispettivi club in cui sono cresciuti. È il mercato moderno, dove la volontà del giocatore conta eccome e può condizionare.
Tuttavia, in questo caso l’Udinese non sarà spiazzata, vuoi perché ha messo in preventivo questa cessione e vuoi perché sta per arrivare a Udine il 35enne Nemanja Gudelj, il serbo svincolato dopo sei annate al Siviglia. Tuttavia, come ribadito dal dg Franco Collavino, chi vorrà i pezzi pregiati bianconeri dovrà pagarli al prezzo richiesto. È questo il monito all’Atalanta che sembra abbia cominciato decisamente al ribasso, se è vero che a Bergamo si parla di una prima offerta fatta all’Udinese sull’ordine dei 10 milioni.
Sono decisamente pochi dai 18 richiesti dai Pozzo, anche se si sa che la via di mezzo potrebbe alla fine mettere tutti d’accordo. Una chiusura a 15 potrebbe quindi soddisfare, a meno che l’Atalanta non viri su Jean Todibo, ma in questo caso andrebbe a spenderne più di 20per il centrale del West Ham, o andare al risparmio puntando Alessio Romagnoli, il 31enne in scadenza con la Lazio. Intanto, dall'Olanda è giunta voce del possibile interessamento dell'Udinese per il portiere Bernt Klaverboer, 20enne estremo difensore dell'Heerenveen.
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