Sullo schermo lo shock degli emigrati per il terremoto del ’76

Cordenons, mercoledì 30 nell’auditorium del centro culturale Aldo Moro sarà proposto “Quando la terra chiama”, il documentario dedicato al 40º anniversario

PORDENONE. Mercoledì 30 novembre, alle 20.30 nell’auditorium del centro culturale Aldo Moro, sarà proposto anche al pubblico di Cordenons “Quando la terra chiama”, il documentario dedicato al 40º anniversario del terremoto in Friuli che porta la firma del regista friulano Massimo Garlatti Costa (ingresso libero).

Il documentario, in modo del tutto inedito rispetto alle produzioni sul tema, racconta per la prima volta, con immagini di repertorio ed interviste ai protagonisti, come l’emigrante visse lo shock e soprattutto in che modo reagì.

È dedicato ai friulani all’estero, in ricordo di quanto hanno fatto per aiutare la loro terra natale piombata tra le macerie.

Prodotto per l’Ente Friuli nel Mondo dalla Raja Films di Massimo Garlatti-Costa, che ne è regista e sceneggiatore, il documentario inizia con le drammatiche immagini dei primissimi soccorsi a Pinzano e Forgaria la notte del 6 maggio 1976, quando le notizie erano ancora confuse e molto frammentarie.

Seguono le interviste di Gianni Minà, il primo giornalista Rai giunto sui luoghi del disastro. Tra i friulani nel mondo comincia così ad attivarsi una rete di collegamenti facenti capo ai Fogolârs furlans, una corsa alla solidarietà raccontata nelle interviste che si susseguono lungo i 54 minuti di documentario, alternate ad immagini di repertorio della Cineteca del Friuli e di alcune inedite scovate dal regista negli archivi della Rai.

«Questo documentario – spiega Stefano Lovison, dell'esecutivo di Ente Friuli nel Mondo – estremamente ben fatto, rende merito alla grandiosa macchina della solidarietà che all'indomani del sisma gli emigranti seppero mettere in atto per aiutare la loro gente. Spesso ciò avvenne con l'auto dei governi locali. È un lavoroche stiamo promuovendo anche nelle scuole superiori del territorio».

A portarlo all'Aldo Moro, sono amministrazione comunale ed Eurosporting.

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