Il 3 maggio a Gemona la messa per il terremoto con il cardinale Zuppi: ecco come prenotare un posto
Attivo il link per prenotare un posto alla commemorazione. Riccardi: «Ragioni di sicurezza ci impongono questa necessaria formalità»

Una celebrazione che unisce memoria e presente, guidata da una delle voci più autorevoli della Chiesa italiana. Un evento profondamente simbolico al quale sono attese migliaia di persone. Da sabato 18 aprile alle 10 è attivo il link utile a prenotare la partecipazione alla Santa Messa di ringraziamento e commemorazione delle vittime del terremoto del 1976, in programma domenica 3 maggio a Gemona del Friuli e presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, che sottolinea il valore dell’appuntamento: «Si tratta di un momento centrale e simbolico nel percorso della memoria, che riunisce la comunità nel ricordo, nella preghiera e nella gratitudine per la rinascita del territorio».
L’evento, a cinquant’anni dalla scossa del 6 maggio 1976, è destinato a richiamare migliaia di persone. La prenotazione, pur non obbligatoria, è «vivamente consigliata» e sarà possibile attraverso la piattaforma TicketOne (al link: bit. ly/PrenotazioneSantaMessa). «Ragioni di sicurezza ci impongono questa formalità, forse inusuale per una funzione religiosa – spiega Riccardi –, ma necessaria per seguire i protocolli e permettere a chiunque lo desideri di partecipare a questo momento comunitario».
Nei prossimi giorni, tramite il sito www.parkforfun.com, sarà possibile prenotare gratuitamente il parcheggio al Parco del Rivellino e il bus navetta che porterà i fedeli dal parcheggio alla caserma Goi Pantanali, per infine riaccompagnarli al parcheggio al termine della messa.
«È stata attivata una macchina organizzativa imponente – aggiunge l’assessore Riccardi – che mette a frutto le competenze maturate in cinquant’anni dal sistema della Protezione civile, proprio per garantire accoglienza e sicurezza».
L’evento assume un valore cardine nel percorso della memoria a cinquant’anni dalla scossa del 6 maggio 1976. Secondo Riccardi, «si tratta di un’occasione importante in cui è atteso l’arrivo di migliaia di persone per ricordare chi ha perso la vita durante il sisma. La celebrazione rappresenta uno dei grandi appuntamenti che caratterizzeranno le commemorazioni ufficiali, insieme al Consiglio regionale straordinario alla presenza del Presidente della Repubblica e al concerto del maestro Andrea Bocelli previsto per il 7 maggio» .
Riccardi ha sottolineato l’impegno di una macchina organizzativa imponente, attivata per accogliere i partecipanti in maniera ordinata e con le massime garanzie di incolumità e che valorizzerà le competenze logistiche e di gestione dei flussi maturate dal sistema della Protezione civile in cinquant’anni di storia.
Entrambi i grandi eventi di Gemona si svilupperanno nella cornice della caserma Goi Pantanali, un luogo simbolo della tragedia e della rinascita, che la Regione ha provveduto a ristrutturare specificamente per questa ricorrenza.
La Santa Messa sarà trasmessa in diretta streaming anche sul canale youtube ufficiale della Regione (youtube.com/@RegioneFVG).
Ulteriori informazioni saranno disponibili sul portale del 50mo all’indirizzo 50terremotofriuli.it e sul sito dell’Arcidiocesi di Udine (www.diocesiudine.it). —
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