La redazione del Messaggero Veneto in municipio a Latisana: il giornale si svela ai lettori
Riunione aperta al pubblico per scoprire come nascono notizie, pagine e web. Il sindaco Sette e il condirettore Mosanghini: «Uniti dal legame col territorio»

Il quotidiano che prende forma in mezzo ai lettori. Le notizie che diventano pagine.
Si avvicina l’appuntamento di sabato quando, alle 11, la redazione del Messaggero Veneto si ritroverà in municipio a Latisana. Tutti invitati a una mattinata speciale a Latisana che offrirà anche un’anticipazione su quelli che saranno i prossimi eventi dedicati agli anniversari delle due alluvioni.
La riunione di redazione è il contesto in cui i responsabili dei diversi settori in cui si suddivide il quotidiano propongono e discutono le notizie che dovrebbero trovare posto all’interno delle loro pagine. Dall’attualità allo sport, passando attraverso lo spazio riservato alla cultura e agli spettacoli e poi le pagine dedicate alla provincia in cui quasi quotidianamente si possono leggere anche tutte le iniziative, le innovazioni, gli eventi e le cronache relative allo stesso territorio del comune di Latisana.
Si tratta dell’incontro in cui viene delineato l’intero quotidiano del giorno successivo, di cui i presenti avranno modo di scoprire i dettagli in anteprima. In tempi moderni, però, ci sono notizie che devono viaggiare veloci, e quindi devono arrivare al web senza aspettare il giorno successivo. Ecco, quindi, che verranno chiarite le dinamiche delle notizie condivise in rete, ambito disciplinato da regole speciali che accoglie lanci brevi e tempestivi legati ai fatti di cronaca nera, ma anche corposi approfondimenti.
Verranno spiegati anche i cambiamenti di linguaggio e di approccio con i lettori affrontati negli ultimi anni da chi vive la vita di redazione. Allo stesso tempo, quella di sabato mattina è un’occasione speciale per poter scambiare quattro chiacchiere coi giornalisti presenti, magari per segnalare qualche problematica o anche solo per dare un volto a una firma.
Il sindaco Lanfranco Sette: «È un onore ospitare questo evento del Messaggero Veneto e condividerlo con la comunità che da sempre riconosce un valore speciale al quotidiano in cui può trovare anche le notizie relative al proprio territorio. Da sempre ci lega un rapporto particolare con il giornale che ci offre l’occasione di presentare le nostre iniziative e anche di rendere noto l’impegno che portiamo avanti giorno dopo giorno come amministrazione in una fase propositiva della città come quella che stiamo vivendo».
Il condirettore Paolo Mosanghini, che sarà presente alla riunione nella Bassa friulana, spiega che «quello che stiamo vivendo è un anno importante per il nostro territorio perché porta con sé tanti anniversari purtroppo tragici». «Sono passati 60 anni dalla prima e a breve saranno 60 anni anche dalla seconda alluvione che ha colpito Latisana e la Bassa e 50 dal terremoto che ha messo in ginocchio il Friuli. Anniversari che ricorrono proprio nell’80° anniversario della nascita del Messaggero Veneto, che ha raccontato queste vicende restando sempre vicino al territorio». Proprio ripensando all’alluvione il condirettore aggiunge: «Eravamo a Latisana con i giornalisti che collaboravano in quel periodo con noi e che ho avuto modo di conoscere personalmente. Il ricordo delle giornate sotto l’acqua è rimasto sempre vivo nella loro memoria. Il Messaggero Veneto è da sempre vicino al territorio e affiancheremo anche le iniziative che ricorderanno questi tragici avvenimenti».
Media partner degli eventi celebrativi sarà quindi proprio il quotidiano del Friuli, e il calendario relativo a quelle che saranno le celebrazioni che sono in partenza verrà rivelato proprio sabato mattina. L’assessore Sandro Vignotto spiega che «il programma delineato ci permette di offrire una visione del Tagliamento a 360 gradi. Si potrà quindi passare dal ricordo storico a una visione del futuro da condividere tra esperti e nuove generazioni».
La partenza, come anticipato, è per il 2 settembre, mercoledì, alle 20.30 alla ex stazione ippica, che ospiterà buona parte degli eventi, con l’eccezione dell’ultimo, quello conclusivo, del 4 novembre, che è previsto al palazzetto dello sport. Latisana tra le due alluvioni, quella del 1965 e quella del 1966, celebrerà quindi anche l’80° anniversario del Messaggero Veneto.
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