Udin Bike Festival, torna la festa delle due ruote: in sella per il Villaggio Cainero
Il 24 maggio Udine si colora per la seconda edizione della pedalata solidale. Obiettivo 4.000 iscritti per sostenere il progetto di cohousing per l'autismo. L'evento celebra anche gli 80 anni del Messaggero Veneto: due percorsi tra i colli e festa finale in Giardin Grande

Sono diverse le ragioni per cui sarà importante esserci, il 24 maggio, in piazza Primo maggio, per la seconda edizione di Udin Bike Festival. Innanzitutto perché i 10 euro di iscrizione (gli under 10 anni partecipano gratuitamente), che danno diritto alla maglietta dell’evento e al pasta party finale, saranno devoluti alla Fondazione ProgettoautismoFvg per la realizzazione del “Villaggio Enzo Cainero”, pensato per migliorare l’autonomia delle persone affette da autismo.
Poi c’è l’aspetto ambientale, visto che muoversi in bicicletta da Udine fino a Reana del Rojale o a Savorgnano del Torre sarà un toccasana per il corpo e per lo spirito. Infine, ultimo ma non ultimo, c’è l’aspetto celebrativo, visto che l’Udin Bike Festival rientra negli eventi per gli 80 anni del Messaggero Veneto, con il quotidiano dei friulani che sarà in piazza con stand e camper nel giorno in cui uscì il suo primo numero.
Le iscrizioni
Nella prima edizione della manifestazione, nel 2025 si sfiorarono le 2mila iscrizioni. Oggi, come conferma Andrea Cainero, che insieme a Enzo Cussigh e Luca Tosolini si sta occupando dei dettagli organizzativi, «l’auspicio è raddoppiare il numero di partecipanti.
L’Udin Bike Festival nasce con l’obiettivo di essere un evento popolare, non è certamente una competizione. Diciamo che può essere definito come il Telethon della bicicletta». Quanto alla manifestazione mancano 38 giorni, sono diverse le modalità per iscriversi. Il più immediato è dalla piattaforma eilo.it (nella sezione sport).
Sono inoltre attivi due punti fisici: il negozio Cussigh Bike di via del Lavoro 2 a Feletto Umberto e l’Info Point di Promoturismo Fvg in piazza Primo Maggio, a Udine. «A breve definiremo altri luoghi e altre modalità per registrarsi all’evento – ha assicurato Cainero –. Fermo restando che ci si potrà iscrivere anche il giorno stesso della manifestazione poco prima della partenza di piazza Primo Maggio.
I percorsi
L’Udin Bike Festival, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e patrocinato dal Comune di Udine, si svilupperà lungo due percorsi ricavati lungo strade asfaltate a bassa presenza di automobili, strade bianche e piste ciclabili. Il ritrovo è previsto tra le 8 e le 9.30 in Giardin Grande. Poco dopo partiranno le due pedalate ecologiche “La Popolarissima”, una di 20 l’altra di 40 chilometri. La prima attraverserà Udine, Tavagnacco e Reana del Rojale; la seconda Udine, Tavagnacco, Reana del Rojale, Nimis, Povoletto e Savorgnano del Torre. Il rientro è previsto tra le 13 e le 13.30.
Le regole di ingaggio
La manifestazione, come già precisato, non ha natura competitiva. Alla partenza, lungo il percorso e all’arrivo sarà assicurata la presenza di personale che controllerà gli incroci e gli attraversamenti. Tutti i partecipanti alla pedalata procederanno in gruppo, a velocità controllata, scortati da veicoli dotati di cartello con la scritta “inizio gara” e “fine gara”. Gli organizzatori garantiranno sia l’assistenza sanitaria sia quella meccanica agli iscritti. È consigliato l’uso del casco e in caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi.
Il villaggio Cainero
Il progetto di cohousing è un modello abitativo che garantirà cura e convivenza familiare. Progettato dallo studio dell’architetto Diego De Stalis, prevede 32 alloggi bifamiliari e accoglierà oltre 60 persone tra autistiche e genitori, anche anziani, ed eventualmente fratelli conviventi; altre 9 abitazioni saranno riservate ad assistenti specializzati, badanti e famiglie. Previsti spazi comuni, servizi sanitari, lavanderia, infermeria, palestra, aule multisensoriali, orti condivisi e un ristorante Club house. Sarà dotato delle più moderne tecnologie, dal solare fotovoltaico ai sistemi di recupero delle acque. Le famiglie saranno selezionate con un regolamento attuativo. Priorità a chi è già seguito dalla Fondazione (che oggi ha in carico un centinaio di persone dai 2 ai 30 anni), ma una parte degli alloggi sarà riservata anche a richieste dal territorio. Non è previsto un affitto ma i contributi per i servizi di pulizia e cucina, con forme di sostegno per le famiglie in difficoltà, così come i costi dell’assistenza, saranno a carico delle famiglie.
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