Mv80 Day al PalaPineta di Lignano: la voce delle notizie fra memoria e cronaca

L’appuntamento mercoledì 19 per incontrare i lettori: dalla riunione

di redazione in trasferta allo spettacolo serale con musica dal vivo

Sara Del Sal
L’inaugurazione della mostra per gli 80 anni del Messaggero Veneto al PalaPineta di Lignano
L’inaugurazione della mostra per gli 80 anni del Messaggero Veneto al PalaPineta di Lignano

Si avvicina il Mv80 Day. Mercoledì 19 agosto sarà una giornata in cui il Messaggero Veneto si declinerà in diversi linguaggi per i suoi lettori e per tutti coloro che passeranno dal PalaPineta. Compie 80 anni il quotidiano che racconta il Friuli e sta celebrando questo importante traguardo con una serie di iniziative che mettono al centro proprio i lettori con i quali dialoga e si confronta da sempre.

Ecco quindi una mostra, intitolata Testimoni del tempo- Il Messaggero Veneto: ottant’anni di Friuli tra cronaca, cultura e comunità, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Leali delle notizie presieduta da Luca Perrino che racconta il legame del quotidiano con il territorio, il suo rapporto speciale con i giovani e molto altro, visitabile fino al 13 settembre.

 

La storia del quotidiano sulla spiaggia dei friulani: la mostra del Messaggero Veneto a Lignano è aperta

In questa narrazione, disponibile anche in lingua inglese e in una lingua grafica dei segni che la rende accessibile a tutti, vengono raccontati anche i vari direttori che hanno guidato la testata. E proprio al mattino, alle 11, verrà offerta al pubblico la possibilità di scoprire come si fa il giornale, attraverso la riunione di redazione quotidiana durante la quale vengono discussi i temi del giorno, iniziando a selezionare le notizie che potrebbero trovare spazio nel giornale del giorno successivo.

Sarà quindi possibile incontrare alcune delle “firme” del giornale, per una volta, fuori dalla storica sede di viale Palmanova.

A coordinare i lavori sarà proprio il condirettore Paolo Mosanghini che spiega: «L’informazione non va in vacanza, è il Messaggero Veneto che va a Lignano, la capitale friulana della vacanza, per incontrare i suoi lettori. Lo smartphone non va in ferie e gran parte del tempo di navigazione durante l’estate avviene da dispositivi mobili. Questo significa che, anche dalla spiaggia, i nostri affezionati lettori continuano a consultare i nostri i social e il nostro sito e possono dedicare a questa attività molto più tempo.

Saremo a Lignano per la riunione di redazione proprio per illustrare ai lettori in vacanza come funziona un giornale dalla carta al web, pronti a rispondere alle loro domande».

L’appuntamento pomeridiano, alle 18.30, è incentrato sulla presentazione del libro 50 anni di Terremoto. Le scosse che hanno trasformato il Friuli edito da Editoriale Programma. L’opera raccoglie 29 testimonianze di persone che hanno svolto un ruolo attivo 50 anni fa, quando il Friuli fu duramente colpito.

A discutere, con il titolare della casa editrice, Angelo Pastrello e con Giusi Vianello, coordinatrice editoriale del libro, saranno il professor Giuseppe Mariuz, giornalista e scrittore, il dottor Guglielmo Berlasso che è stato dirigente del servizio tecnico, di pianificazione e controllo della Protezione Civile dal 1994 al 1999, e il giornalista e professore Giuseppe Ragogna.

A concludere la giornata-evento sarà, alle 21, lo spettacolo Catastrofico terremoto in Friuli - La prima e le altre scosse nel racconto del Messaggero Veneto con Valerio Marchi e la figlia Michela. Il professore ripercorrerà gli eventi con un excursus che nasce dalle pagine del Messaggero Veneto, che ha raccontato, con i suoi giornalisti di allora, il dolore e la rinascita di una popolazione e di una terra che ha saputo guardare al futuro. Condividerà il palco con Marchi anche il fisarmonicista Paolo Forte, a cui è affidato il contrappunto e supporto musicale alla narrazione con uno strumento che fa parte della cultura e della tradizione friulana.

 

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