Era tutto pronto per far festa, scattano i controlli nei locali turistici sullo Zoncolan: 11 mila euro di multa
Ispezioni in due noti esercizi commerciali della località sciistica che avevano programmato dei DJ set e party. In una struttura è stata constatata la presenza di numerose mancanze burocratico/documentali

Raffica di controlli nelle località turistiche montane. Domenica 8 marzo la questura di Udine ha coordinato un servizio straordinario negli esercizi pubblici situati nel comprensorio sciistico del Monte Zoncolan. Le sanzioni ammontano a 11 mila euro.
L’iniziativa s’inserisce nel quadro delle direttive del Ministero volte a rafforzare i controlli nei locali ad alta affluenza, anche alla luce dei tragici fatti accaduti, a Capodanno, a Crans-Montana. Proprio sulla base di queste direttive e a seguito delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il questore di Udine, Pasquale de Lorenzo, ha disposto un articolato servizio di controllo. Il dispositivo ha visto l’impiego congiunto di personale della questura, del commissariato di Tolmezzo, con la collaborazione del personale del Soccorso piste del comprensorio sciistico Ravascletto Zoncolan, della Stradale, del comando provinciale dell’Arma dei carabinieri – con il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) – dei vigili del fuoco del comando provinciale di Udine e dell’Ispettorato del lavoro di Udine-Pordenone.

Sono stati ispezionati due esercizi commerciali: la baita Goles e la baita Tre Abeti, che avevano organizzato eventi musicali con DJ set per allietare la giornata. La polizia fa sapere, in una nota diffusa dalla questura, che in uno dei due locali è stata riscontrata la presenza di numerosi avventori «a fronte di numerose mancanze burocratico/documentali». Oltre all’assenza della “Scia” in regola, vale a dire il documento che consente l’esercizio dell’attività commerciale, sono state riscontrate, sempre secondo la polizia, inadempienze di natura sanitaria ed igenico-alimentare e criticità in merito all’applicazione del rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, oltre a irregolarità relative a norme antincendio, mancata esposizione dei cartelli obbligatori con le tariffe, orari d’apertura e altro, per un quadro complessivo equivalente a sanzioni che superano gli 11 mila euro e una diffida al titolare per sanare le criticità entro il 18 marzo. «Abbiamo ricevuto – spiegano i legali della baita Goles, Massimiliano Sinacori e Valentina Iaiza – unicamente due verbali di contestazione da parte dei carabinieri del Nas per violazioni esclusivamente formali e non sostanziali, che abbiamo definito con il pagamento complessivo di 2.100 euro. La giornata di musica è proseguita in quanto tutto era regolare. Altre baite, invece, hanno annullato l’evento e questo, ovviamente, ha limitato i rischi connessi alla presenza di molte persone». «Per noi – fanno sapere dalla baita Tre Abeti – non è scattata alcuna sanzione al termine di questo secondo controllo. All’inizio dell’anno, invece, avevamo preso una multa di 300 euro per la mancata esposizione della Scia».
Nel corso dei servizi sono state controllate 100 persone e 36 veicoli. Sulle piste sono state elevate due contravvenzione nei confronti di due utenti che stavano sciando in stato in ebbrezza alcolica.—
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