Impresa sulle vette del Fvg: scalare le 4 cime sopra i 2.700 metri in 24 ore per solidarietà
Al via la "4x2700" dell'atleta carnico Marco Del Missier: 245 km e 8.600 metri di dislivello tra bici e corsa per sostenere l'Associazione Luca Odv

È scattata nel cuore della notte, alle 3 del mattino odierne, nel silenzio della Val Cimoliana, la 4x2700, la sfida estrema ideata dal carnico Marco Del Missier, che si prefigge di raggiungere in meno di 24 ore le quattro cime più elevate del Friuli Venezia Giulia.
Un viaggio di circa 245 chilometri e oltre 8.600 metri di dislivello positivo, alternando bicicletta e corsa in montagna, con un obiettivo che va ben oltre il risultato sportivo: raccogliere fondi a favore dell’associazione onlus Luca Odv, che da trent’anni sostiene le famiglie dei bambini oncologici ricoverati negli ospedali del Friuli.
Classe 1983, originario di Ampezzo, Del Missier è un atleta abituato alle sfide fuori dall’ordinario. Cinque volte campione italiano di ciclocross, volontario del Soccorso alpino, ha deciso di mettere alla prova ancora una volta il proprio fisico trasformando la fatica in un gesto concreto di solidarietà.
L’idea è nata dopo aver completato l’Everesting, pedalata ad alta frequenza cardio che consiste nell’accumulare, attraverso ripetute ascese, il dislivello del monte Everest salendo e scendendo il passo Pura per raggiungere gli 8.848 metri complessivi di salita.
Da quell’esperienza è maturata la volontà di alzare ulteriormente l’asticella. «Dopo l’Everesting volevo trovare una nuova sfida personale – racconta Del Missier –. Ho deciso di concatenare le montagne più alte del Friuli. Pensavo fossero tre le cime sopra i 2.700 metri, poi ho scoperto che erano quattro e così è nata la 4x2700. Sarà un viaggio lunghissimo, dove conteranno testa, gambe e capacità di adattarsi a tutto quello che la montagna presenterà. Ma, soprattutto, volevo che tutta questa fatica avesse un significato più grande di me, aiutando chi sta affrontando sfide infinitamente più difficili».
Il percorso è un’autentica cavalcata attraverso le montagne del Friuli. Dopo la partenza da Cimolais, Del Missier ha raggiunto in bicicletta Ponte Pocol per affrontare la prima vetta, Cima dei Preti (2.703 metri), montagna severa e alpinistica, caratterizzata da tratti esposti.
Rientrato a Cimolais, di nuovo in sella per dirigersi ai Piani del Montasio, per la salita al Jôf di Montasio (2.753 metri), la terza cima più alta della regione. Nuovamente in bicicletta, attraversando la Carnia fino al passo di Monte Croce Carnico e alla Cretta di Chianevate, punto d’accesso all’ultima e più impegnativa salita verso il gruppo del Monte Coglians, la vetta più elevata del Friuli Venezia Giulia con i suoi 2.780 metri.
Un itinerario che unisce vallate lontane tra loro, strade di fondovalle e sentieri d’alta quota, da completare in meno di ventiquattr’ore, meteo permettendo. Ad accompagnarlo lungo tutta l’avventura, seguendolo dove possibile con l’automobile, per raggiungerlo nei punti di ristoro prestabiliti, la compagna Elisa Scarsini, incaricata della logistica, dei rifornimenti e dell’assistenza tecnica nei trasferimenti.
L’impresa, però, ha soprattutto un cuore solidale. Tutte le donazioni raccolte saranno destinate all’associazione Luca, realtà friulana che assiste i nuclei familiari dei piccoli pazienti oncologici, offrendo ospitalità e supporto durante il periodo delle cure. «Un grazie davvero sincero a Marco – sottolinea Stefano De Stalis, socio fondatore dell’Associazione Luca – che ha deciso di trasformare il suo sacrificio in un aiuto concreto per le famiglie che assistiamo ogni giorno.
Le somme raccolte contribuiranno alla realizzazione della nostra seconda foresteria a Udine, in via Colugna, che contiamo di mettere a disposizione degli ospiti entro il 2026. Ogni gesto di solidarietà permette ai bambini e ai loro genitori di affrontare con un po’più di serenità il difficile percorso delle cure. Da trent’anni cerchiamo di essere presenti sia sul piano umano sia su quello materiale e iniziative come questa rappresentano un sostegno prezioso».
La sfida di Del Missier è dunque molto più di un’ultratrail. È il tentativo di superare i propri limiti attraversando alcune delle montagne simbolo del Friuli, trasformando ogni metro di dislivello in un’opportunità di aiuto per chi combatte una battaglia ben più dura. Il cronometro misurerà il tempo impiegato per completare il percorso, ma il risultato più importante sarà quello che arriverà dalla generosità di chi deciderà di sostenere la raccolta fondi. Per contribuire alla raccolta solidale, è possibile effettuare un bonifico bancario intestato all’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca Odv Ets. Iban: IT66Q0863764530000023018253. Causale: 4x2700.
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