Recruiting day vincente per 10 realtà Legacoop Fvg: «Candidati numerosi»
Al palazzo Antonini Belgrado di Udine si sono svolti i colloqui per 164 posti con le cooperative coinvolte. L’iniziativa ha attirato più donne che uomini

Fin dalle prime ore del mattino le stanze affrescate di palazzo Antonini Belgrado brulicano di ospiti: tra i circa 300 candidati, convocati per il recruiting day della Regione con Legacoop Fvg, si respira un’aria che è un misto tra motivazione e speranza. Le dieci cooperative coinvolte sono alla ricerca di 164 figure da inserire nei loro team, impegnati dalla logistica alla ristorazione collettiva, dall’edilizia ai servizi, fino al sociale o al facility management.
I numeri
Gli uffici regionali hanno vagliato preventivamente 748 candidature (alcuni candidati hanno presentato più di una domanda). Dopo la prima selezione, sono stati 375 i colloqui fissati, portando in sintesi a 286 il numero complessivo di persone che sono state convocate a palazzo Antonini Belgrado.
Di queste, 112 uomini (39 percento) e 174 donne (61 percento), con un’età media di 43 anni. «Siamo molto soddisfatti per l’interesse ottenuto – ha detto Michela Vogrig, presidente di Legacoop Fvg – e per aver partecipato per la seconda volta a questa esperienza con la Regione: entrare in una cooperativa significa lavorare in un contesto democratico inclusivo».
I candidati
Norys Angarita è venezuelana, ha 47 anni e vive in Italia da due: «Nel mio paese ero funzionaria pubblica in ufficio acquisti – racconta –, ma quando sono arrivata qui ho preferito cercare lavoro in un ristorante, per imparare la lingua. Ora che quella barriera è superata, ho intenzione di andare avanti».
Tante cooperative, si diceva, altrettante opportunità: «La marcia in più dei recruiting day è proprio la possibilità di svolgere diversi colloqui in un solo giorno» commenta Devin Smeaceto, 32enne di Spilimbergo, alla ricerca di un impiego nella ristorazione o nell’ambito della pulizia o del verde.
Gianni Lutumba Mbabu è arrivato 23 anni fa dal Congo: «Ho preso la licenza media e studiato meccanica e carrozzeria – spiega – intraprendendo poi varie esperienze lavorative , senza però trovare mai qualcosa di stabile. Ora, che ho ottenuto la qualifica di manutentore del verde con un corso della Regione, cerco un impiego coerente con ciò che so fare».
Viene invece dal mondo degli studi universitari Arianna Foi, 29 anni: sociologa di formazione, è interessata alle cooperative impegnate nel sociale. «Mi piace molto lavorare con le persone, ma in Italia c’è un problema con i titoli – osserva –: in comunità entrano gli educatori, più difficilmente i sociologi, quando invece sarebbe vantaggioso per tutti se le due professionalità agissero in sinergia».
Le cooperative
Dall’altro lato dei tavoli adibiti per i colloqui, c’è lo stesso entusiasmo: «Cerchiamo cuochi e addetti al servizio mensa per Udine, Gorizia e Trieste – dice Silvia Griggio di Cirfood – è la prima volta che partecipiamo a un recruiting day e ci sembra ben organizzato e improntato all’obiettivo».
Il plus dell’iniziativa, confermato anche da Francesca Pivetta dell’agenzia sociale Duemilauno, è «la possibilità di prendere in considerazione anche profili che altrimenti magari avremmo scartato».
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