Promoturismo Fvg: «Nessun accordo con Taylor Mega»

Il chiarimento dopo l’interrogazione per far luce sulla trattativa con l’influencer. Il direttore Mestroni: «È la corregionale più seguita su Tik Tok, è normale valutare la proposta che abbiamo ricevuto»

Cristian Rigo
La modella friulana Taylor Mega.
La modella friulana Taylor Mega.

«A oggi non esiste alcun contratto, accordo o incarico conferito a Taylor Mega da parte di PromoTurismoFvg». Il chiarimento arriva da Iacopo Mestroni, direttore dell’ente, pubblico, che cura la promozione della regione. Nessun compenso da 87.600 euro quindi per 8 contenuti social che l’influencer friulana avrebbe dovuto pubblicare sui suoi canali nel periodo da novembre fino a giugno del prossimo anno, di fatto un post al mese per la modica cifra di 10.950 euro ciascuno. Quasi un affare considerato che la stessa Taylor Mega, all’anagrafe Elisia Todesco, ha dichiarato in un’intervista di guadagnare fino a 40.000 euro a post forte dei 2,6 milioni di follower su Instagram.

Taylor Mega, quasi 90 mila euro per 8 post: bufera sui fondi della Regione Fvg

Di sicuro però la modella e imprenditrice di Carlino, attraverso la sua società Taylor srl, era in trattative, a quanto pare avanzate, con PromoTurismoFvg. E il capogruppo del Pd, Diego Moretti, che già aveva sollevato il caso dei tre milioni spesi per il concerto di Bocelli in ricordo del terremoto lo scorso 7 maggio a Gemona, ha di nuovo puntato il dito contro «gli sprechi non più tollerabili dell’amministrazione regionale» seguito dalla consigliera di Avs, Serena Pellegrino che ha annunciato un’interrogazione «per fare piena luce su questo affidamento» giudicato «un insulto intollerabile per i cittadini del Fvg», «l’ennesimo capitolo di una sprecopoli targata Io sono Fvg».

PromoTurismoFvg con una nota diffusa dal direttore Mestroni ha però assicurato che «le notizie apparse in queste ore riguardanti una presunta collaborazione tra PromoTurismoFvg e Taylor Mega sono del tutto prive di fondamento».

PromoTurismoFvg, si legge, «riceve quotidianamente numerose proposte di collaborazione e di attività promozionali da parte di soggetti privati, agenzie e creator digitali. Anche la proposta in questione rientra tra quelle attualmente sottoposte a valutazione e istruttoria interna, secondo le consuete procedure dell’ente. Si evidenzia inoltre che il recente ottenimento del Codice identificativo di gara rappresenta un adempimento tecnico-amministrativo necessario per l’espletamento delle verifiche previste attraverso la piattaforma Anac».

Un passaggio che, si precisa, «non costituisce in alcun modo l’affidamento di un incarico né comporta la conclusione di accordi contrattuali. La pratica è tuttora in fase istruttoria e nessuna decisione è stata assunta. L’eventuale dicitura “aggiudicato” riportata nei sistemi informatici non corrisponde alla sottoscrizione di un contratto o all’avvio di una collaborazione. Ad oggi, pertanto», sottolinea Mestroni «non esiste alcun contratto, accordo o incarico conferito a Taylor Mega da parte di PromoTurismoFvg». L’ente ribadisce anche che «ogni eventuale collaborazione viene valutata nel rispetto delle procedure amministrative previste e che qualsiasi decisione sarà assunta solo al termine dell’iter istruttorio».

Per la società regionale quindi il caso è chiuso, anzi, non è mai nemmeno iniziato perché quella di Taylor Mega sarebbe soltanto una proposta, tra l’altro, aggiunge Mestroni «l’offerta economica è del 30-40% più bassa in relazione agli standard per chi ha lo stesso numero di follower. Taylor Mega è la corregionale più seguita su Tik Tok e la seconda su Instagram, penso sia quasi doveroso prenderla in considerazione per possibili collaborazioni, poi ovviamente devono essere fatte valutazioni approfondite anche rispetto ai valori che vogliamo promuovere con Io sono Fvg».

Per Moretti però il caso è tutt’altro che chiuso: «Prendo atto della precisazione di Promoturismo, anche se la scheda Anac rileva l’aggiudicazione con ribasso dello 0%, ma ciò non cambia la sostanza politica del giudizio espresso. A questo punto l’assessore Bini, in un atto di dignità, si prenda la responsabilità di revocare l’aggiudicazione del 23 ottobre. Sarebbe un atto di rispetto nei confronti dei cittadini del Fvg nell’utilizzo dei soldi pubblici che davvero con questo atto ha oltrepassato ogni limite di corretta gestione dei soldi di tutti».

Critica anche Pellegrino: «In tutto il mondo la gente non arriva a fine mese e qui si pensa di spendere quasi 11 mila euro a post di soldi pubblici. Se è vero che hanno cambiato idea vuol dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro di controllo».

 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto