Maltempo, dalla Regione Fvg 1,49 milioni per 32 comuni danneggiati
Proposto anche scorrimento graduatorie dei contributi per impianti di sicurezza e videosorveglianza delle attività produttive rimaste inevase nel 2025

“Con questo provvedimento la Regione interviene con tempestività per sostenere i Comuni colpiti dagli eventi meteorologici dello scorso novembre, stanziando risorse straordinarie e introducendo deroghe necessarie a garantire la continuità amministrativa e la gestione delle emergenze sul territorio".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, a margine dell'approvazione preliminare da parte della Giunta dello schema di disegno di legge che introduce disposizioni urgenti in materia di funzione pubblica e altre norme di settore.
Il testo delinea un piano articolato per fornire assistenza finanziaria straordinaria ai comuni colpiti dalle alluvioni del novembre 2025, agevolandoli attraverso la sospensione di sanzioni amministrative e la flessibilità nei conteggi delle spese di personale. Parallelamente, il provvedimento mira a una semplificazione delle procedure elettorali, introducendo l'uso di strumenti digitali per le candidature, estendendo l'età massima per i componenti di seggio a settantacinque anni e prolungando le votazioni alla giornata del lunedì. Infine, la proposta interviene in ambiti settoriali quali la sicurezza pubblica, rifinanziando i contributi per la videosorveglianza privata, e la gestione del personale regionale per garantire una maggiore uniformità contrattuale.
L'iniziativa legislativa prevede uno stanziamento complessivo di 1,49 milioni di euro a favore di trentadue Comuni gravemente danneggiati dal maltempo, con contributi che variano dai 20.000 ai 100.000 euro erogati d'ufficio per l'annualità 2026. Per agevolare gli enti in stato di emergenza, la norma consente l'accesso alle risorse per la concertazione 2027-2029 anche in caso di ritardi nella trasmissione dei rendiconti e permette di escludere le spese per il lavoro straordinario del personale impiegato nell'emergenza dal calcolo dei limiti di spesa.
In vista delle consultazioni del 2026, il testo recepisce le novità nazionali estendendo le operazioni di voto anche alla giornata del lunedì fino alle 15 e innalzando da 70 a 75 anni l'età massima per i componenti dei seggi elettorali. Sul fronte della semplificazione, viene introdotta la possibilità di depositare i contrassegni di lista in formato digitale e di utilizzare la posta elettronica certificata per la designazione dei rappresentanti di lista.
Tra le altre misure di rilievo, l'esponente della Giunta ha evidenziato l'autorizzazione a utilizzare le risorse della stabilità 2026 per scorrere le graduatorie dei contributi per impianti di sicurezza e videosorveglianza delle attività produttive rimaste inevase nel 2025.
Infine, per rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli enti, i Comuni con meno di 5.000 abitanti potranno escludere la spesa per il segretario comunale dal conteggio della sostenibilità della spesa di personale a decorrere dal 2026. Il disegno di legge passerà ora all'esame del Consiglio delle autonomie locali per completare l'iter di approvazione.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








