Identità di sistema, avviato il progetto comune per comunicare il valore delle aree naturali tutelate del Fvg

La Regione, con il Servizio Biodiversità della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche, sta lavorando a un progetto che punta a mettere d’accordo e unire dal punto di vista identitario tutte le aree protette del territorio: non solo i parchi e le riserve, ma anche i parchi comunali, i biotopi naturali e i siti Natura 2000

Stambecchi in una delle aree naturali protette regionali del Friuli Venezia Giulia
Stambecchi in una delle aree naturali protette regionali del Friuli Venezia Giulia

Dopo 30 anni di attività, è volontà della Regione Fvg rafforzare ulteriormente il ruolo delle aree naturali protette regionali nel contesto del Friuli Venezia Giulia mettendo in risalto come questi siti, pur con elementi naturalistici diversi tra loro, rappresentino una rete unica che valorizza l’intero territorio. Per questo la Regione, con il Servizio Biodiversità della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche, sta lavorando a un progetto che punta a mettere d’accordo e unire dal punto di vista identitario tutte le aree naturali tutelate del Fvg.

Non solo i parchi e le riserve, ma anche i parchi comunali, i biotopi naturali e i siti Natura 2000. Sarà quindi sviluppato un sistema di comunicazione univoco – dal coordinamento sui valori naturalistici da diffondere, all’immagine sul web e i social, alle pubblicazioni e la cartellonistica - per rendere chiaro e immediato il pregio di tutte le aree naturali del Friuli Venezia Giulia.

Del progetto “identità di sistema” e di molto altro si parlerà in occasione di Parkfest, la manifestazione organizzata a Venzone dal Parco naturale delle Prealpi Giulie che riunisce le aree protette dell’arco alpino orientale, dal Veneto all’Austria fino alla Slovenia. Con uno speciale convegno dal titolo “Biodiversità, comunità, economia. Le aree protette del Friuli Venezia Giulia a 30 anni dalla legge istitutiva”, in programma il 24 maggio, alle 10.30 presso il Palazzo comunale, si celebrerà il 30° compleanno delle aree protette regionali, nate con la legge regionale n. 42 del 1996. Sarà presente anche l’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier.

L’intenzione della Regione è quella di definire un sistema di comunicazione organico che, a partire dagli strumenti già in uso in particolare nei parchi e nelle riserve naturali, comunichi il valore naturalistico del Friuli Venezia Giulia, faccia conoscere anche le aree meno note, informi sulle corrette modalità di comportamento per chi visita questi luoghi e renda accessibili a tutti le informazioni necessarie a conoscere e visitare le aree naturali. Il progetto si svolgerà nel corso di quest’anno con il coinvolgimento di tutte le aree naturali protette e gli esiti verranno presentati alla fine del 2026.

Altro tema di rilevante valore per orientare le prossime strategie pubbliche, che verrà trattato in occasione del convegno, riguarda l’attuazione della Strategia nazione per la Biodiversità e la Nature Restoration Law che coinvolgerà tutte le aree protette, ma anche altri enti, per effettuare ripristini e miglioramenti ambientali nei diversi contesti naturalistici della regione, definendo fondi, priorità e linee d’azione.

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