Da Trieste a Pordenone, la Fiamma olimpica arriva in Fvg: il programma

La torcia farà tappa venerdì nel capoluogo giuliano, sabato a Gorizia e Udine, domenica a Pordenone: tutto quello che c’è da sapere

Laura Blasich
(foto Ansa)
(foto Ansa)

Il Friuli Venezia Giulia è pronto ad accogliere il passaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026, ospite del territorio regionale per tre giornate a partire da venerdì, quando arriverà dal Veneto orientale, coinvolgendo alcune centinaia di tedofori.

 

Tra questi nomi noti come quelli del cestista Alberto Tonut , oro agli europei di Nantes 1983, e la fiorettista Margherita Granbassi , due bronzi a Pechino 2008, che saranno impegnati domani nella loro città, Trieste, e quelli della campionessa mondiale di pallavolo Rachele Sangiuliano , della conduttrice televisiva Lodovica Comello , dell'ex calciatore Gigi De Agostini , impegnati sabato pomeriggio a Udine.

 

Lungo il percorso

A Trieste e Udine l'arrivo della fiaccola sarà accompagnato dalla presenza di un vero e proprio villaggio, dalle 17 alle 19.30 rispettivamente in piazza dell'Unità e piazza Libertà, grazie a Coca Cola, main sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi con Eni.

Nelle due piazze l'ultimo tedoforo accenderà il braciere olimpico. Nelle località di dimensioni minori ci si sta invece attrezzando per far sentire il calore della comunità regionale attivando bande, società sportive ei bambini delle scuole. Ad Aquileia le associazioni sportive sono invitate dal Comune della città Unesco a presentarsi in divisa sociale in Piazza Capitolo, per accompagnare la fiaccola lungo un breve tratto del percorso previsto.

A Ronchi dei Legionari il passaggio della fiamma sarà accompagnato dalla banda cittadina e poi a Monfalcone a salutarla ci saranno i bambini della primaria Duca d'Aosta all'esterno della loro scuola e in piazza della Repubblica l'amministrazione comunale.

A Palmanova , tra le frazioni di sabato, l'invito lanciato dal Comune è quello di ritrovarsi in piazza per accogliere il passaggio della fiaccola, «un momento simbolico ed emozionante che unisce sport, valori olimpici e comunità».

Ad animare il percorso ci saranno in ogni caso il truck musicale di Coca Cola, presente anche con un altro mezzo per raccogliere e garantire il riciclo delle lattine distribuite. Il lungo viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 coinvolgerà anche lo scenografico comprensorio del Museo e parco del Castello di Miramare dove arriverà venerdì, indicativamente tra le 15 e le 17.

I tedofori

Saranno un piccolo esercito, composto da volti noti e non. A Trieste saranno impegnati appunto Margherita Granbassi e Alberto Tonut, ma anche la judoka Veronica Toniolo e la velista olimpica Giovanna Micol , ma in totale saranno 42 i tedofori coinvolti lungo un percorso di circa due ore che da viale Miramare, attraversando il centro città alla fine raggiungerà piazza dell'Unità.

A Udine sabato sfileranno anche la bandiera del basket udinese e regionale Michele Antonutti , il mezzofondista Venanzio Ortis , medaglia d'oro e argento agli Europei di Praga '78, la ginnasta di ritmica Tara Dragas , portacolori dell'Asu Udine, medaglia di bronzo alla World Cup di Baku al nastro e protagonista ai mondiali di specialità di Rio de Janeiro, e l'ex calciatrice bandiera del Tavagnacco Calcio e della nazionale italiana Alessia Tuttino . In tutto i tedofori impegnati a Udine saranno 37.

A Pordenone tra i tedofori ci saranno Rossella Viol , atleta pordenonese e campionessa del mondo di Nordic Walking, l'87enne Umberto Coassin (tedoforo Cortina 1956), la campionessa olimpica di tennistavolo Giada Rossi (Olimpiadi 2024). Ci sono poi i portatori della fiaccola selezionati da Coca Cola in base alla loro energia, talento, passione e rispetto, come spiegato dalla multinazionale, partner delle Olimpiadi dal 1928. Tra questi anche Mara Navarria , la campionessa di spada a squadre alle Olimpiadi di Parigi, attesa a Udine.

Tre giornate per nove frazioni

In tutto sono nove le frazioni della fiaccola in Friuli Venezia Giulia, dove saranno toccati i quattro capoluoghi, ma anche le città Unesco di Aquileia, Palmanova, Cividale ei luoghi della Grande Guerra .

Si parte venerdì, alle 14.47, da Aquileia per proseguire poi a Ronchi dei Legionari e Monfalcone e chiudere a Trieste, mentre sabato si inizia a Gorizia , alle 10.46, per proseguire toccando le località della Grande guerra, come Sagrado e Fogliano Redipuglia con il suo Sacrario dei centomila, e poi due città Unesco come Cividale e Palmanova, concludendo la tappa a Udine .

Domenica la fiaccola sarà infine protagonista domenica dalle 10.46 a Pordenone , Capitale italiana della cultura nel 2027, prima di rientrare in Veneto, per la fase finale del suo viaggio che, dopo aver toccato Cortina lunedì, si concluderà il 6 febbraio a Milano .

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