Amianto, entro il 2027 sarà completata la mappatura dei siti in Friuli Venezia Giulia

L’assessore regionale all’Ambiente Scoccimarro: «Un’accelerazione dall’intelligenza artificiale». In cinque anni 17.652 bonifiche

Operazioni di bonifica dall'amianto su una tettoia
Operazioni di bonifica dall'amianto su una tettoia

Mappatura delle coperture completata entro il 2027, grazie anche all’aiuto dell’AI, per una regione amianto free nell’arco di una decina d’anni. Un obiettivo raggiungibile e che l’amministrazione regionale si sta impegnando a centrare, come sottolineato giovedì dall’assessore alla Difesa dell’ambiente ed energia Fabio Scoccimarro facendo il punto sulle azioni messe in campo nel triennio 2023/25 e a partire dal 2018.

Centrali quelle appunto dedicate all’individuazione delle coperture in Eternit, all’implementazione e costante aggiornamento dell’Archivio regionale amianto e al sostegno economico ai privati e alle imprese, ma anche ai Comuni, per la rimozione e bonifica della fibra minerale dagli effetti cancerogeni.

Il bando

Il bando 2026 dedicato ai cittadini, e finanziato con 4,060 milioni, ha raccolto finora 235 domande (termine ultimo il 31 luglio), oltre la metà del 2025, mentre sono state 6.995 le richieste tra il 2017 e lo scorso anno di cui 5.815 ammesse a contributo per un importo concesso di quasi 27,8 milioni. Quasi il 60% delle istanze, per un importo di quasi 16 milioni di euro, ha riguardato le imprese che presto vedranno riaprire il canale loro riservato, una volta conclusa la revisione in corso del regolamento di concessione, come spiegato dal direttore del Servizio gestione rifiuti e siti inquinati Flavio Gabrielcig.

A bilancio quest’anno sono stati posti comunque in totale 7,5 milioni come rilevato dall’assessore, sottolineando che «quanti presenteranno una domanda corretta saranno finanziati». «Non si tratta soltanto di numeri – ha rilevato Scoccimarro – perché dietro ci sono case, famiglie e imprese. L’obiettivo è rendere la nostra regione sempre più sicura e salutare, arrivando al traguardo di zero amianto sul territorio regionale».

I Comuni

Un capitolo a parte quello relativo ai Comuni, alle prese con l’amianto presente in edifici di proprietà o nei siti militari dismessi di cui hanno ottenuto la disponibilità: nove le domande presentate nel 2026 per uno stanziamento di 750 mila euro che potrà essere però implementato a fronte di nuovi fabbisogni. «Nel triennio 2023–2025 sono stati consolidati i risultati già raggiunti e avviate nuove iniziative, rafforzando ulteriormente il sistema regionale di prevenzione, monitoraggio e bonifica», ha sottolineato Scoccimarro.

L’intelligenza artificiale

 Un elemento di forte innovazione, come è emerso giovedì, è rappresentato dall’uso dell’intelligenza artificiale per la mappatura delle coperture in amianto, già testato su cinque Comuni nel 2024 e portato a termine su altri 32 tra 2025 e 2026. «In collaborazione con Insiel, è stata sperimentata con successo l’analisi di immagini iperspettrali tramite reti neurali – ha spiegato l’assessore –. Visti gli ottimi risultati, la Regione ha deciso di estendere la tecnologia a tutto il territorio regionale, con un investimento di 750 mila euro nel triennio». Grazie appunto alle nuove tecnologie la Regione conta di ultimare la mappatura di altri 180 comuni entro la fine del 2027.

La mappatura

Il percorso per arrivare a un Fvg libero dall’amianto richiederà però «una decina d’anni». Al momento nell’Aram sono censiti 24.801 edifici in cui sono presenti 26.437 manufatti contenenti amianto, ma dal 2021 sono state 17.652 le bonifiche portate a termine con la contestuale cancellazione dei manufatti dal registro (830 quelle realizzate nel 2026). Per l’implementazione delle mappature e l’aggiornamento dell’Aram, oltre che per le attività di supporto agli enti locali, Arpa è stata destinataria di uno stanziamento di 103 mila euro che le ha permesso di rafforzare le attività tecniche. Le informazioni raccolte sono state inoltre integrate nella piattaforma georeferenziata regionale, trasmesse al Ministero dell’Ambiente e condivise con Vigili del fuoco e Protezione civile. —

 

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