Allerta meteo in Fvg: centro di Grado sott’acqua, allagati i campi a Boscat, nevicate sui monti
L’alta marea ha raggiunto il suo picco poco prima di mezzanotte. Nelle prossime ore previste ancora piogge e nevicate in quota. Sulla costa soffierà Bora moderata in attenuazione

Il fronte che nelle ultime 24 ore ha interessato il Nord Italia ha portato piogge intense su pianura e costa del Friuli Venezia Giulia (con cumulati medi di circa 40-70 mm e un massimo di 90 mm a Fossalon) con acqua alta sulla costa e in particolare a Grado e Muggia, allagamenti anche in diverse zone del Friuli e forti nevicate in montagna.

Alta marea
I maggiori disagi si sono registrati a Grado, dove il picco dell’alta marea è stato misurato alle 23.40, quando ha raggiunto i 145 centimetri.
A Grado alle 22:30 sono tornate a suonare le sirene per avvisare i residenti delle vie attorno al porto e alle rive che l’acqua stava invadendo le strade. Fortunatamente è mancato lo scirocco, altrimenti la situazione sarebbe stata ancora più critica.

Già nel pomeriggio di mercoledì in giro per l’isola erano stati posti i cartelli di preallarme invitando gli automobilisti a portare in salvo nelle zone più alte le loro vetture. In serata il centro è stato invaso dall’acqua ed è stato stato chiuso al traffico.
Contemporaneamente sono stati aperti i varchi delle zone pedonali per consentire il transito delle vetture. Finalmente dieci minuti prima dell’una di notte la marea ha iniziato lentamente a calare ma il centro risultava essere ancora allagato. Poi la situazione pian piano si è normalizzata.

Causa invece la pioggia, ancora una volta sono finiti sott’acqua i campi di Boscat.
In serata anche i volontari di Muggia hanno montato le barriere protettive a difesa del centro storico. Qui il picco ha raggiunto i 137 centimetri.

Le paratie, come già sperimentato in altre occasioni, hanno funzionato, contenendo l'acqua sul Mandracchio e scongiurando disagi che si erano verificati prima dell'acquisto e dell'utilizzo delle barriere.
Allagamenti
Dall’inizio dell’allerta meteo sono state registrate segnalazioni per allagamenti in diverse zone del Friuli e in particolare a Trivignano Udinese, Palmanova, Pavia di Udine, Gonars, Campoformido, Campolongo Tapogliano, Pagnacco e, Fagagna con chiusura anche di alcune strade.
Segnalate anche interruzioni della corrente elettrica in Val Resia.
La neve
In montagna la quota neve era inizialmente a 1000 metri circa (fino a fondovalle sul Tarvisiano); dal tardo pomeriggio di mercoledì è scesa quasi ovunque fino a 400 metri eccetto che sulle valli del Natisone dove è rimasta più alta.
Fino alle 6 di stamattina, 5 febbraio, sono caduti circa 40 cm a Piancavallo, 30 cm a Forni di Sopra e sul Tarvisiano, 35 cm a Sappada e sullo Zoncolan. In quota sono caduti da 40 a 50 cm di neve (60 cm sul Canin).
Nei fondovalli più bassi la neve molto pesante e bagnata non ha permesso accumuli maggiori di 10-15 cm.
Le previsioni: ancora alta marea
L'intenso fronte che da mercoledì 4 febbraio sta interessato la regione si sta esaurendo e spostando sui Balcani. Nelle prossime ore sono attese ancora precipitazioni in genere moderate (5-20 mm con altrettanti cm di neve in montagna) soprattutto sulle Prealpi e in pianura. Sulla costa soffierà Bora moderata, in attenuazione.
Un altro fronte di maltempo, molto più debole, transiterà tuttavia sulla nostra regione nella giornata di venerdì 6 febbraio, con le previsioni meteo che annunciano cielo in prevalenza coperto con possibili piogge deboli. Nel pomeriggio e in serata le precipitazioni tenderanno a cessare un po’ ovunque o saranno molto deboli.
La marea sarà ancora sostenuta nella notte di giovedì 5 febbraio e nella mattinata di venerdì 6 febbraio.
Sulla costa sono possibili problematiche legate all’acqua alta, in particolare in corrispondenza dei picchi di marea previsti nella tarda serata di giovedì 5 febbraio e nella tarda mattinata di venerdì 6 febbraio, sulla costa.
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