La Brigata Ariete si addestra al poligono e in montagna
La brigata Ariete è impegnata in un ciclo di addestramenti che ha visto protagoniste diverse sue componenti sia nel poligono del Cellina-Meduna sia nelle basi alpinistiche di Brunico e Tai di Cadore.
Lunedì scorso, sul poligono, è terminata l’esercitazione del 132° reggimento carri di Cordenons, con lo scopo di essere approntato nel 2019 nel Jrrf, la Forza di reazione rapida comune della Nato. Con i carristi assetti del 10° genio guastatori, dell’11° bersaglieri e del 1° reggimento artiglieria da montagna. Il generale Michele Ristuccia ha presenziato all’esercitazione che ha culminato nel “complesso minore corazzato a fuoco” con schierati 13 carri Ariete.
Dieci giorni fa è invece terminata l’esercitazione montana nell’ambito dell’esigenza Enrf 2018, uno strumento militare di reazione rapida “avanzato” Nato, dove personale del Comando Brigata Ariete e reparti dell’11° reggimento bersaglieri, il Logistico Ariete e il Reparto comando e supporti tattici Ariete con il 187° paracadutisti Folgore hanno affrontato basse temperature, marce, spiegamenti di assetti su dislivelli, tecniche e procedure di combattimento, e interventi di primo soccorso. Il tutto in previsione delle esercitazioni “Brilliant jump” e “Trident juncture” che si terranno in autunno in Norvegia a cui la brigata Ariete parteciperà. A marzo elementi chiave della brigata hanno partecipato anche a sessioni congiunte di lavoro a Napoli, Brunsumm (Olanda), Stettino (Polonia) e Munster (Germania).
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