Pordenone, i ladri rubano dalla tomba di una bambina

PORDENONE. Il bottino non è stato, e non poteva essere, di valore patrimoniale.
Nè, visto il luogo, c’erano beni preziosi che avrebbero, almeno in teoria, potuto anche soltanto attirare l’attenzione di malintenzionati.
E invece, nel cimitero di Rorai, sono spariti gli angioletti da un alberello posizionato da una mamma sulla tomba della sua bimba nata priva di vita.
Un episodio di inciviltà inqualificabile che la genitrice, amareggiata, ha deciso di rendere pubblico attraverso un social network.
L’ennesima dimostrazione di come, ancora una volta, il senso civico, anche in una terra come la nostra nella quale si vivono problemi e difficoltà minori rispetto a quelle dei grandi centri, stia piano piano, in diverse persone, venendo meno.
Non resta che l’amarezza nel raccontare episodi come questo, prima ancora che ogni tipo di considerazione circa i sistemi di vigilanza all’interno del cimitero.
Un luogo, peraltro, in cui ci si attende che si preghi, non che si rubi. Ma ahinoi, oggi, a Pordenone, accade invece anche questo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto










