Dall’ospedale al Cro: dibattito sulla nuova sanità

PORDENONE. Cosa dobbiamo attenderci dal nuovo ospedale di Pordenone? Quali tempi per la sua realizzazione, che peso specifico potrà avere in regione, quali professionalità vi lavoreranno?
Ed è davvero impossibile immaginare un’integrazione di funzione più profonda, rispetto all’attuale, che non penalizzi Santa Maria degli Angeli e istituto di cura e ricerca della pedemontana anche in termini di attrattività? Come contemperare la gestione della nuova azienda unica con le esigenze del territorio?
In un Friuli occidentale che ha perso l’ente Provincia, che rischia di ritrovarsi senza Camera di commercio e che, pur producendo più di tutti, in regione, rischia di ritrovarsi sotto molti aspetti con il ruolo di Cenerentola, “Dove va Pordenone?” è un interrogativo, di fatto, sulla bocca di tutti.
Di qui, giovedì 27 aprile, alle 18, in municipio a Pordenone (sotto la loggia in caso di bel tempo, all’interno, in sala rossa, se dovesse piovere) il secondo dei quattro eventi del ciclo proposto dal Messaggero Veneto per capire quali scenari futuri si prospettino per la Destra Tagliamento.
Il confronto inaugurale tra il sindaco Alessandro Ciriani e il vicegovernatore della Regione Sergio Bolzonello aveva aperto la porta a nuove sinergie e incontri importanti, bipartisan, per tutelare al meglio il nostro territorio.
Parleremo di sanità, un tema centrale nelle vite delle persone e delle famiglie. Lo faremo con gli assessori comunale e regionale alla sanità Pietro Tropeano e Maria Sandra Telesca, i direttori generali di Azienda per l’assistenza sanitaria 5 del Friuli occidentale e del Cro Giorgio Simon e Mario Tubertini e con la testimonianza di Maurizio Mascarin, responsabile dell’area giovani del Cro di Aviano, di cui parliamo a parte.
Un’occasione importante, non solo per medici, infermieri e operatori socio sanitari, ma per tutti i cittadini, di ascoltare la voce delle istituzioni e, se del caso, interrogare politici e manager sui propri dubbi e le difficoltà incontrate nel corso del proprio percorso.
E c’è un reparto di assoluta eccellenza, all’interno del Cro di Aviano. E’ l’area giovani, dove il dottor Maurizio Mascarin e il suo staff s’impegnano tutti i giorni per rendere meno difficili possibile le giornate dei piccoli pazienti in cura nell’istituto della pedemontana.
Un compito gravoso e delicato, che unisce l’aspetto professionale a quello psicologico. Storie di vittorie e di sconfitte, col dovere di dare il massimo ogni giorno. Storie che saranno condivise nel corso del dibattito.
Appuntamento, dunque, giovedì 27, alle 18, sotto la loggia del municipio a Pordenone, o all’interno in sala rossa se saranno confermate le infauste previsioni meteo. Vi aspettiamo.
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