“Cibo spazzatura”, la Regione vigili sulle macchinette

SACILE. A Sacile la “banda delle merendine” svuota di euro i distributori di snack e caffè nelle scuole e al Palamicheletto, ma snobba salatini e brioche. Indigesti anche per i ladri. Tanto che il...

SACILE. A Sacile la “banda delle merendine” svuota di euro i distributori di snack e caffè nelle scuole e al Palamicheletto, ma snobba salatini e brioche. Indigesti anche per i ladri. Tanto che il M5s ha presentato un’interpellanza in Regione.

«Il servizio sanitario deve promuovere alimenti preconfezionati bilanciati – dicono i grillini – nei distributori automatici». Nelle scuole a Sacile, nell’ospedale, nelle palestre e uffici di tutto il Friuli: i grillini reclamano la merenda sana.

“Il “vending” indica tutta l’attività di vendita e somministrazione dei distributori automatici – ha detto eco David Bassega consigliere comunale M5s al collega regionale Andrea Ussai –. La sanità regionale può giocare un ruolo importante nella promozione delle scelte alimentari: quelle sane, bilanciate». Le linee di indirizzo per la distribuzione automatica di prodotti alimentari dedicate alle pubbliche amministrazioni sono datate 2013. Tra queste c’è l’invito a consumare ogni giorno almeno 400 grammi di frutta e verdura, a contenere l’assunzione quotidiana di sale al di sotto dei 5 grammi e anche ridurre la percentuale di acidi grassi saturi e di zuccheri semplici a un valore inferiore al 10% del fabbisogno calorico. «Prodotti che devono essere acquistabili nella distribuzione automatica – indica Bessega – cioè nelle macchinette in scuole, ospedale e Palamicheletto».

È attesa, infatti, una nuova gara regionale che preveda l’armonizzazione del servizio “vending” nell’ospedale di Sacile e nelle altre strutture sanitarie. «Per coerenza del messaggio educativo e della salute pubblica – conclude Bessega – stop al cibo-spazzatura nei distributori automatici che sono collocati negli ospedali e scuole». Non piace nemmeno ai ladri.(c.b.)

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