Forza Italia punge la Giunta: rimpasto vicino

LATISANA. Non è che, a meno di quattro mesi dalle elezioni, il sindaco di Latisana, Daniele Galizio, si stia già preparando a un rimpasto in giunta? Il dubbio lo solleva il coordinatore comunale di...
Di Paola Mauro

LATISANA. Non è che, a meno di quattro mesi dalle elezioni, il sindaco di Latisana, Daniele Galizio, si stia già preparando a un rimpasto in giunta? Il dubbio lo solleva il coordinatore comunale di Forza Italia, Andrea Tognato e lo motiva, in una nota, con due indicazioni molto chiare: la delega ai lavori pubblici ancora in mano al sindaco e l’operato dell’assessore “assenteista” alla salute, Claudio Massarutto.

«Davvero poche le tracce lasciate dal neo assessore alla sanità – sottolinea Tognanto – , di cui ben pochi avvertivano la necessità e di cui ancor meno ne hanno riscontrato l’utilità. C’è poi da chiedersi se il suo volere (ricordiamo che è un medico), sia conforme ai desiderata di questa amministrazione e, soprattutto, ai referenti locali del Pd che assiduamente frequentano il municipio e la stanza del sindaco. Non vorremmo assistere a breve, a una sua uscita di scena anticipata, a favore di un collega di lista non sufficientemente premiato dagli elettori». E il riferimento di Tognato è al primo dei non eletti nella stessa lista dell’assessore Massarutto, Ferruccio Casasola, consigliere comunale uscente, già assessore e vicesindaco con le giunte di centrodestra di Moretti e Sette. A conferma di tale dubbio, il fatto che la delega ai lavori pubblici sia ancora in capo a Galizio: «Non vorremmo assistere a un ridimensionamento dello strategico assessorato alla sanità in favore di un ingresso esterno per i lavori pubblici» anticipa il coordinatore di Fi che vede molti scontenti anche tra le forze di maggioranza e gli alleati. E conclude: «Il pronto soccorso offerto da Fratelli d’Italia che, anche alla luce di nuove tornate amministrative, continua a convivere con la sinistra solo a Latisana, non sembra essere sufficiente per assicurare una navigazione tranquilla».

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