Restare in forma ballando, l’Auser mobilita gli anziani

SACILE. Nuova iniziativa dell’Auser Alto Livenza che ha sede a Sacile. Si intitola “In forma ballando... sportivamente” e vede l’Auser collaborare con il Gruppo danza sportiva Clara. L’accordo stipulato consente agli associati dell’Auser di accedere a condizioni di favore ai balli di tipo latino-americano che saranno tenuti tutti i martedì, dalle 19 alle 20, presso la scuola della società.
«La prevenzione – dice Enrico Marchiò – è l’arma vincente per contribuire a sgravare il carico di lavoro e quindi i costi della sanità oltre che a migliorare la qualità della vita delle persone. Prevenire è facile: basta avere l’accortezza di rispettare poche, semplici, regole per avere buone probabilità di godersi una vita serena ed in buona salute. Il movimento, la socializzazione ed un sano divertimento sono alcune di queste regole che aiutano a vivere meglio in armonia con noi stessi e con chi ci sta vicino. Per questo abbiamo promosso questa nuova iniziativa legata al ballo».
Chi fosse interessato o per qualsiasi informazione può rivolgersi direttamente alla sede dell’Auser alla Casa del volontariato in via Ettoreo.
Con maggio, intanto, in via sperimentale il progetto “Giù dal letto” che vede sempre protagonista l’Auser verrà avviato anche presso la Residenza sanitaria assistenziale allocata presso il complesso ospedaliero di via Ettoreo. Scopo dell’iniziativa far trascorrere agli ospiti della Rsa un pomeriggio diverso in modo da spezzare la ripetitività delle giornate passate in struttura. «Il progetto – ha detto nei giorni scorsi Marchiò – per diversi anni è stato proposto nel reparto di Medicina dell’ospedale locale. La sua trasformazione in Struttura intermedia polifunzionale richiede un periodo di assestamento per cui si è ritenuto per il momento di soprassedere prima di decidere sulla presenza di eventuali iniziative che coinvolgono associazioni di volontariato».
Il progetto è stato attivato anche presso la Casa di riposo essendosi l’Auser sul finire del 2015 accordata della struttura residenziale gestita dal Comune per avviare “Giù dal letto” pure in questa sede. Una volta al mese quindi i volontari sono presenti in Casa di riposo dove l’iniziativa, dopo una doverosa sperimentazione, si è radicata e ha assunto una sua precisa fisionomia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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