Torna il sereno sul bilancio, la Tasi diventa più leggera

Maniago: 2,5 milioni di avanzo e tassa sulla prima casa abbassata di un punto. L’assessore Dessoni: «Invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale»

MANIAGO. Tasi sull’abitazione principale abbassata di un punto, un milione e mezzo di investimenti per il Pisus e due milioni e mezzo di avanzo di amministrazione: questi i dati salienti del bilancio consuntivo 2015 del Comune di Maniago.

L’avanzo è consistente (l’importo preciso è di 2.493.797 euro), ma è vincolato per 2.238.540 euro. La quota libera, a disposizione dell’esecutivo Carli, ammonta a 255.257 euro, che potrà essere usata, con le nuove norme, soltanto per spese di investimento o estinzione anticipata di mutui.

«Per gli investimenti – spiega l’assessore al bilancio, Ilario Dessoni – l’importo più consistente riguarda quelli del Pisus. Tutti sono stati aggiudicati in via provvisoria entro il 31 dicembre scorso, tranne l’investimento relativo alla pista ciclabile di via Arba. Per tali investimenti sono stati contratti i mutui relativi alla quota di finanziamento a carico del Comune, per un totale di 1.539.462 euro».

Questa spesa, però, troverà manifestazione contabile nel bilancio di previsione 2016, per lo slittamento dovuto all’applicazione dei criteri della nuova competenza finanziaria potenziata. Inserita nel bilancio 2016 anche la parte finanziata dal contributo regionale, ossia 4.267.487 euro, analogamente allo stanziamento di pari importo che dovrà servire a operare i giri contabili tra i fondi che saranno ricevuti dalla Regione, attraverso l’organismo intermedio, e poi girati al Comune per il pagamento dei lavori.

«Con riferimento alla pressione tributaria e tariffaria siamo soddisfatti del nostro operato – commenta Dessoni –: non abbiamo aumentato le tariffe dei servizi a domanda individuale e abbiamo ridotto di un punto la Tasi sulla prima casa».

Per i servizi a domanda individuale, questa operazione è stata possibile «soprattutto attraverso l’impegno a razionalizzare le spese e ottimizzare le entrate dei servizi, in primis la casa anziani, che ha ottenuto una copertura quasi totale dei costi, a fronte di un disavanzo di circa 600 mila euro degli anni precedenti».

Quanto alla manovra di riduzione della Tasi, «siamo soddisfatti, visto che in precedenza avevamo chiesto un sacrificio ai maniaghesi prima di tutto per finanziare la quota a carico del Comune (384 mila euro) per il progetto Pisus che riguarda le piccole e medie imprese, ma anche per coprire la parte dell’Imu sulla prima casa, abolita e non riconosciuta dallo Stato al Municipio».

«L’impegno per la parte rimanente del nostro mandato – conclude Dessoni – sarà continuare su questa strada e cercare di ridurre la pressione tributaria e tariffaria a carico dei cittadini, mantenendo inalterato l’indice di qualità dei servizi».

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