Gassificatore bis, dopo Gaiarine anche a Orsago. Il comitato del “no”: «Lottiamo uniti»

«Lottiamo contro il progetto dei pirogassificatori a Gaiarine e Orsago»: Daniele Simeoni portavoce del comitato ambientalista “No pirogassificatore” ha chiamato a raccolta i residenti tra Friuli e...

«Lottiamo contro il progetto dei pirogassificatori a Gaiarine e Orsago»: Daniele Simeoni portavoce del comitato ambientalista “No pirogassificatore” ha chiamato a raccolta i residenti tra Friuli e Veneto (tra Brugnera, Sacile e Gaiarine) interessati dalla realizzazione degli impianti per la produzione di energia da materiale organico, biomasse comprese. Intanto, i progetti degli inceneritori di ramaglie e tranci di vite sono raddoppiati: dopo quello a Gaiarine anche a Orsago è stato aperto l’iter progettuale per un mini impianto nell’area tra l’Ecosand e vicolo Camparnei. Simeoni per approfondire l’argomento dà l’appuntamento a stasera a Gaiarine (alle 20.45, in oratorio) osservando: « Pensare che i fumi degli impianti si fermeranno nel giardino d’altri è una fantasia». Nel corso dell’incontro se ne saprà di più sugli effetti per la salute del particolato (Pm10, Pm2,5, Pmx). Nel frattempo la parlamentare veneta dei Verdi (ex M5s) Paola De Pin, ha presentato un’interrogazione al ministero dell’ambiente. «Riguarda la proposta per la realizzazione dell’ennesimo impianto a biomassa, stavolta a Gaiarine vicino a un bosco soggetto a vincolo paesaggistico – ha evidenziato De Pin – Il numero degli impianti a biomassa ha raggiunto nel 2012 un tasso di crescita dell’81 percento e, tra questi, la maggioranza è localizzata nel nord Italia». «Ogni abitante della pianura Padana perde in media tre anni di vita per l’interesse di speculatori privati» hanno sottolineato al comitato del “no”, ricordando che va avanti la raccolta di firme.

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