Sport e natura in Val d’Arzino Il canyoning traina il turismo
VITO D’ASIO. Scendere i torrenti nei tratti più selvaggi, calarsi su corda lungo cascate mozzafiato, tuffarsi in laghetti dall’acqua cristallina, scivolare su toboga spinti dalla corrente: questo è il canyoning, disciplina sportiva che in Val d’Arzino registra un sempre maggior numero di appassionati.
Con la primavera ripartono anche le uscite organizzate sul territorio. Si ricomincia domenica, ritrovo nella piazza di Anduins alle 9. Si raggiungerà il Rio Pielungo dove, chiunque, avrà la possibilità di provare tutte le situazioni che il torrentismo ha da offrire a un livello medio-facile, a patto che non si abbia paura dell’acqua e si sappia nuotare. L’escursione avrà una durata di circa 4 ore (gli organizzatori consigliano di portarsi un cambio e un asciugamano: il resto dell’attrezzatura verrà fornita sul posto). Il costo dell’uscita è di 60 euro a persona. Il canyoning in Val d’Arzino è ben pubblicizzato nel web: sul sito www.valdarzino.info si possono prenotare guide, mentre altri siti parlando diffusamente della natura e delle opportunità sportive (www.arzinotur.altervista.org oppure nel profilo Facebook dedicato). ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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