Fusione in val Tramontina, si andrà alle urne il 19 giugno

La comunicazione è arrivata ieri dall’assessore regionale Panontin. È il giorno dei ballottaggi alle elezioni amministrative

TRAMONTI DI SOTTO. E’ stata fissata al 19 giugno la data del referendum per la fusione dei Comuni di Tramonti di Sopra a Tramonti di Sotto. Lo ha comunicato ieri l’assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin.

«La scelta di operare in questo senso – ha spiegato Panontin – deriva dal fatto che le due amministrazioni hanno rappresentato l’interesse ad andare al voto nel corso della primavera, in quanto l’iniziativa per la fusione è partita da tempo. Si è stabilito che la data della consultazione referendaria coincida col turno di ballottaggio delle elezioni amministrative, come per i Comuni di Monfalcone - Ronchi dei Legionari - Staranzano e Camino al Tagliamento - Codroipo».

Intanto in valle la macchina organizzativa per il referendum è già partita: il cronoprogramma del percorso formativo e informativo sulla fusione è stato messo a punto e nei prossimi giorni sarà reso noto nel dettaglio. I primi due appuntamenti sono a calendario per martedì.

«E’ stato organizzato un duplice incontro: il primo è riservato al personale comunale, mentre il secondo ai consiglieri dei due municipi – ha fatto sapere il sindaco di Tramonti di Sopra, Giacomo Urban –. In seguito, ci confronteremo con la popolazione».

«C’è stata una riunione di coordinamento col segretario comunale dei municipi valligiani e il vicesegretario di Sesto al Reghena, che ha seguito il progetto di fusione di Valvasone Arzene – ha dichiarato il primo cittadino di Tramonti di Sotto, Giampaolo Bidoli –. Dopo i primi incontri della prossima settimana, si procederà a passo spedito col percorso di informazione rivolto alla cittadinanza. Sarà creato un sito internet cui i residenti potranno accedere per attingere informazioni sulla fusione. Un portale nel quale saranno anche pubblicate le interviste ai sindaci e le date degli incontri che saranno organizzati. La pagina web diventerà, insomma, un punto di riferimento per gli abitanti della Val Tramontina in vista del voto».

Gli amministratori hanno ricordato che si procederà pure con campagna di volantinaggio e distribuzione di materiale cartaceo. «Cercheremo di garantire completezza di informazione – hanno assicurato i due sindaci valligiani – e rimarremo a disposizione per rispondere alle domande dei cittadini e chiarire eventuali dubbi».

Sul progetto di fusione, i consigli comunali di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto si sono espressi in maniera diversa: il primo ha votato contro e il secondo a favore.

«Il nostro voto contrario non è legato a un’inversione di rotta rispetto a quanto dichiarato in campagna elettorale – ha ricordato Urban –: non abbiamo voluto influenzare la popolazione. Se avessimo appoggiato il sì, il referendum sarebbe stato assieme a Tramonti di Sotto e si sarebbe calcolata la maggioranza complessiva dei voti a favore, indipendentemente dal fatto che venga raggiunta o meno in uno dei due comuni».

Bidoli, da sempre favorevole alla fusione, continua a ribadire la necessità di mettere in atto questo piano per garantire un futuro alla montagna.

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