La visita di Serracchiani: non si spegne la polemica

PORCIA. Non si spegne l’eco della polemica sulla recente visita della presidente regionale Debora Serracchiani a Porcia. La questione, nei giorni scorsi, è stata oggetto di dibattito in conisglio comunale: alla consigliera Elisa Barbuto (Alternativa libera) che chiedeva spiegazioni per il mancato invito delle opposizioni a partecipare alla visita istituzionale in villa Dolfin ha risposto il sindaco Giuseppe Gaiarin. «Si è trattato di un incontro con la giunta, prettamente operativo. Non era necessario coinvolgere le opposizioni. Alcuni consiglieri di maggioranza si sono aggiunti, ma solo in occasione alla visita alla coop Il Giglio».
«Peccato che a smentire le parole del sindaco ci siano le foto diffuse sui social network», ha contrattaccato Barbuto sulla propria pagina facebook, a qualche giorno di distanza dalla seduta consiliare. All’incontro tra la giunta e la governatrice Serracchiani, svoltosi a porte chiuse in villa Dolfin, hanno partecipato perlomeno un paio di consiglieri di maggioranza, come dimostrano una serie di scatti apparsi sul profilo twitter della presidente e sulla pagina facebook dei consiglieri del Pd di Porcia. Nelle fotografie, ripubblicate da Barbuto, sono visibili almeno Graziella Della Colletta (esponente dei democratici) e Tiziana Aramonte, consigliera e vicesegretaria del circolo Pd purliliese. Solo in un secondo momento il gruppo (giunta, presidente e personale al seguito) si è spostato nella cooperativa il Giglio, per poi terminare l’incontro istituzionale con una visita alla Cimolai, da poco insediata a Porcia.
«Le immagini – ha rincarato la dose Barbuto – dimostrano il contrario rispetto a quanto affermato dal sindaco. Serracchiani, insomma, è “aperta al pubblico” solo in determinate occasioni, come la campagna elettorale del Pd a Pordenone. Ma a Porcia, dove si è parlato delle problematiche del territorio, non si è ritenuta necessaria la partecipazione della cittadinanza, né dei consiglieri di opposizione».
Dopo la visita della governatrice, spiegava Gaiarin in consiglio, è stato possibile accelerare alcuni iter già avviati con la Regione, in particolare per la costruzione della nuova scuola di via Roma e per la messa in sicurezza della viabilità sulla Pontebbana.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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