Senza compenso i due assessori sospesi
Restano in carica come assessori ma, poiché su indicazione del loro partito Forza Italia si sono sospesi dalle attività di giunta e istituzionali, il vicesindaco Andrea Serio e l’assessore ai lavori pubblici Mauro Baletti, non percepiranno il compenso da amministratori.
L’hanno comunicato ieri entrambi, chiudendo una polemica che impazza da giorni anche sui social. La comunicazione scritta al sindaco Mario Ongaro venerdì scorso dal coordinatore locale Riccardo Del Pup, con cui si annunciava che «fino a chiarimenti da parte della Lega Nord» Forza Italia sospendeva la partecipazione in giunta dei suoi due assessori, non porta contestualmente ad un “congelamento” dei loro compensi da amministratori. Questo quanto si apprende da ambienti interni al municipio. Serio e Baletti dovranno cioè presentare e protocollare in municipio una comunicazione di rinuncia al loro compenso: scelta che spetta solamente al diretto interessato e che non può avvenire per conto di terzi, nemmeno da parte del partito di appartenenza.
«Non lavorando – ha detto Serio – è giusto che non percepisca compenso, quindi nelle prossime ore presenterò la mia comunicazione in merito agli uffici». Stessa cosa farà anche Baletti. «Devo chiarire con – ha deto – se la comunicazione al sindaco, inviata per conoscenza anche alla Ragioneria, da parte del nostro coordinatore è sufficiente per congelare il mo compenso. Diversamente ho già in mano il modulo per la rinuncia. Non voglio soldi».
Intanto lo stallo politico rimane. Da un lato Forza Italia risponde a una gestione politica di sindaco e Lega Nord che non condivide, mettendo in campo un atto di protesta forte e rimettendo al primo cittadino ogni decisione sul destino degli assessori; dall'altro il sindaco anche ieri ha fatto sapere che «Serio e Baletti sono assessori e tali restano, non tocco la giunta per motivi politici», ha detto. Infine la Lega Nord, partito del sindaco, non cede alle “forzature” degli azzurri e, se ci sarà un chiarimento, succederà solo dopo il consiglio comunale di domani.
Il caso di Cordenons intanto è stato segnalato per iscritto da Aurelio Barzan, un cittadino vicino al centrosinistra, alla Direzione regionale per le autonomie locali di Trieste. Ha chiesto lumi sulla legittimità della sospensione degli assessori, sui loro compensi e sulle azioni che spettano al sindaco o, in caso di sua inerzia, all'organo sovraordinato per evitare danni allo svolgimento regolare dell’amministrazione dell'ente.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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