Con Scienzartambiente la didattica cambia strada

Si conclude la tre giorni del festival promosso da Comune e Science center Bolzonello: «L’auspicio è che si rafforzi il legame con il comparto produttivo»

«Scienzartambiente, anno dopo anno, porta avanti un progetto estremamente interessante incentrato sulla divulgazione e sulla didattica. Un fattore rilevante, soprattutto in un momento di profonde trasformazioni sociali ed economiche come l’attuale». Lo ha affermato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, inaugurando, insieme con il sindaco Claudio Pedrotti, nell’ex convento di San Francesco a Pordenone l’edizione 2015 di Scienzartambiente. La rassegna, promossa dal Comune di Pordenone con la collaborazione di Science centre - Immaginario scientifico, punta a diventare il primo festival italiano sull’innovazione della didattica. «L’auspicio – ha proseguito Bolzonello – è che questa iniziativa sappia rafforzare il legame con il comparto produttivo della regione, perché un dialogo in tal senso attiverebbe sinergie estremamente interessanti dal punto di vista comunicazionale e gestionale».

L’ultimo dei tre giorni di incontri tra scienza e filosofia si aprirà oggi con il docente dell’università di Roma Tre Mario Pireddu (alle 10 al convento di San Francesco) che propone un’attività per rendere divertente il ragionamento logico-deduttivo nell’incontro “Remix it! Gioca e programma con Scratch”. Numerosi i laboratori di Immaginario scientifico, a partire dall’attività ludo-didattica per i più piccoli “Il mondo dei colori”, il laboratorio “Automata: ingranaggi fai-da-te”, basato sulla tecnica del tinkering che permette di coinvolgere gli studenti nella realizzazione di un prototipo unico e personalizzato, un incontro sugli Ogm con la giornalista scientifica Simona Regina, mentre Paola Rodari, della Sissa di Trieste, dialogherà con gli insegnanti delle scuole primarie di educazione formale e informale nell’incontro “Apprendere dentro e fuori dalla scuola”.

Ospite di punta nel pomeriggio (alle 18) un grande esperto di nuove tecnologie a livello nazionale: il docente di Roma Tre Roberto Maragliano interverrà sul tema “Il libro oltre la carta. Esperienze e metodologie di scrittura e lettura digitale”. A chiudere il festival (alle 20.45 al convento di San Francesco) è attesa la presenza di Roberta De Monticelli: a pochi giorni dalla pubblicazione del suo nuovo libro “Al di qua del bene e del male”, la nota filosofa sarà protagonista della lezione magistrale “Le dimissioni di Socrate” interrogandosi su come il nostro tempo tratti l’esperienza morale e i suoi conflitti, ambito in cui la filosofia sembra non essere più interpellata.

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