Il teatro racconta il territorio e la storia diventa spettacolo

La quindicesima edizione della rassegna estiva della Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone comincia oggi

PORDENONE. Al via la quindicesima edizione della rassegna estiva “Teatri fuori dai teatri” della Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone. La rassegna, nata nel 2000 per raccontare ed interpretare con il linguaggio poetico del teatro il territorio e le sue storie, nel corso delle varie edizioni ha percorso ambienti naturali e urbani del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

Anche quest’anno lo spazio scenico è il Friuli con proposte teatrali e musicali sulla storia e le storie dei luoghi. Per l’estate 2015 l’associazione pordenonese collabora con l’Associazione Amici della musica di Udine, realizzando diversi appuntamenti, musicali e teatrali, che rientrano nel progetto predisposto dal sodalizio udinese per eventi attinenti ai fatti della Prima Guerra mondiale.

La rassegna parte oggi pomeriggio da Udine (alle 17.30 alla Casa Cavazzini, museo di arte contemporanea) con il concerto spettacolo “Musica, un soldato di pace”, percorso musicale che passa da proposte classiche (J.S. Bach) a contemporanee (Corazza), a cura dei musicisti dell’Associazione musicale di Udine, intrecciandosi con le letture di Bruna Braidotti tratte dal diario del 1915 di Giovanni Battista De Gasperi, combattente di Udine e del testo di Isotta Tosa sull’immaginato diario della compagna di De Gasperi. I brani musicali saranno interpretati dalla danza di Tommaso Serratore.

Cordai a Pordenone. Martedì prossimo ci si sposterà a Pordenone. Alle 21, nell’ex convento di San Francesco, spazio allo spettacolo “Corde e cordai a Pordenone”, di e con Bruna Braidotti, alla fisarmonica Romano Todesco, con la collaborazione di Giulio Ferretti per i testi e le ricerche.

Lo spettacolo racconta la storia della famiglia Corai che dal 600 intraprende sulla roggia Cappuccini – nel posto ove un tempo sorgeva il convento – la storica attività di costruzione delle corde per tutti i tipi di lavori e produzioni, un’attività antica e affascinante.

Il racconto segue le vicende dell'impresa nel corso dei secoli. Questo evento che ha debuttato nell'estate 2014, è legato all'iniziativa della famiglia Corai-Pitton, la quale, dopo aver recuperato l’abitazione originale e ripristinato il laghetto alimentato dalla roggia Cappuccini, affluente del fiume Noncello, vuole recuperare altri elementi della corderia e dell'ambiente circostante: ciò, per ricordare e valorizzare uno fra i primi e importanti insediamenti produttivi della città.

Si racconta uno spicchio di Pordenone, dove uomini e donne ingegnosi hanno permesso nel tempo lo sviluppo economico della città.

Spettacoli in provincia. Gli altri appuntamenti nel Friuli occidentale. Lunedì 22 agosto, alle 21, a San Martino al Tagliamento, è di scena un classico della Compagnia di Arti e Mestieri, “La commedia delle donne” premio drammaturgico Mariangela Melato 2013.

Uno spettacolo comico che racconta gli equilibrismi delle donne di oggi e del 1700, alle prese con le difficoltà di conciliazione lavoro-famiglia e con i conflitti personali.

Lunedì 31 agosto, a Pordenone, nell’ex convento di San Francesco, di nuovo in scena la storia della città con “Racconti di una città industriale” di e con Bruna Braidotti in collaborazione con Giulio Ferretti e con la musica di Romano Todesco.

Lo spettacolo vuole raccontare le fortune industriali della città sino ai tempi odierni. Giovedì 3 settembre, a Polcenigo, nel cortile del palazzo Salice Scolari, l’ensemble formato dagli Amici della Musica di Udine e dalla Compagnia di Arti e Mestieri racconterà con musica e parole il dramma della Prima guerra mondiale per chi partì verso il fronte dalle terre del Livenza e per chi restò ad aspettare.

Venerdì 18 settembre alle 21, a Sacile, nella ex chiesa di San Gregorio, nella città che aveva i più grandi mulini di tutto il Friuli sarà proposto lo spettacolo “Il racconto del mulino”.

Le altre proposte. Ulteriori appuntamenti fuori provincia. Sabato primo agosto, alle 21, a Porto Nogaro (San Giorgio di Nogaro), verrà rappresentato “Il racconto del mulino”, premio internazionale di drammaturgia. Si narrano le vicende che ruotavano attorno al mulino idraulico, presenza costante un tempo in tutto il territorio percorso dall’acqua.

Mercoledì 12 agosto ad Arta Terme, alle 21, nel Palazzo Savoia, concerto spettacolo a cura degli Amici della Musica ‘Il canto della nostalgia’ per flauto e voce, con letture sui diari di guerra di soldati della Carnia sui fronti del primo conflitto mondiale.

Ulteriori informazioni nel sito internet www.compagniadiartiemestieri.it.

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