Pordenone capitale dei sapori, è già pienone al Mercato europeo

PORDENONE. Alle gioie del palato Pordenone non sa resistere. Ne è prova il fatto che venerdì, all’ora di pranzo, c’era già la fila per mangiare la paella e la griglia, tra gli stand del mercato europeo. Nonostante le temperature quasi estive il flusso è stato continuo dalla mattina alla sera. Le 110 bancarelle che vendono prodotti enogastronomici (la maggioranza) e di artigianato hanno attirato facilmente l’attenzione dei visitatori che si sono comunque concentrati nell’area della piazza.
Viabilità. Dopo qualche disagio legato agli allestimenti giovedì pomeriggio, la viabilità non ha risentito della manifestazione. Alcuni camion sono stati spostati perché avevano posteggiato fuori dalle aree prefissate, ma tutto si è concluso senza ingorghi. «Qualche problema di logistico c’è stato giovedì – spiega il presidente di Fiva Confcommercio, Andrea Maestrello, coordinatore dell’eveneto – perché scaricare un bilico di 12 metri richiede tempo. Quest’anno non abbiamo voluto bloccare la circolazione, il prossimo anno, vista l’esperienza, chiederemo uno stop di qualche ora per permettere le operazioni».
Controlli. In piazza sono arrivati anche i tecnici dell’azienda sanitaria per fare le verifiche sullo stato di conservazione dei generi alimentari. «Hanno controllato le bancarelle – aggiunge Maestrello, – e ci hanno fatto i complimenti. Per me e per chi con me sta lavorando da otto mesi all’organizzazione della manifestazione è una grande soddisfazione». C’era anche personale della Finanza che girava in borghese. Gli ambulanti si sono mostrati molto attenti a rilasciare lo scontrino. Controlli anche della municipale che ha messo i chiodi per terra in alcuni bar per evitare il “dilagare” dei tavolini.
Lamentele. Anche venerdì comunque non sono mancate le lamentele. Le chiamate alla polizia municipale – da parte dei residenti del centro – sono cominciate fin dalla mattina per segnalare musica troppo alta e odori eccessivi. Gli amanti degli animali, poi, non hanno non potuto notare – con contrarietà – l’esposizione di “maialini” nello stand della Sardegna.
Sole a picco. Qualche mugugno anche dagli espositori, soprattutto da parte di chi, dovendo cucinare, si è trovato per lunghe ore con il sole a picco. «La disposizione – chiarisce il referente Fiva – è stata studiata proprio per fare in modo che l’ombra arrivi prima negli stand dove ci sono generi alimentari più delicati. Il fatto che l’azienda sanitaria abbia trovato tutto a posto vuol dire che abbiamo fatto le cose correttamente».
La novità. I primi a testare il mercato sono stati proprio i pordenonesi. Anche molti colletti bianchi che hanno scelto le proposte del mercato europeo per rompere la routine di tutti i giorni.
Il fine settimana. Oggi, sabato, il mercato sarà aperto dalle 9.30 a mezzanotte e domani fino alle 23.30. «La buona riuscita dipenderà molto anche dal tempo – analizza l’assessore al commercio Bruno Zille – , ma i primi segnali che abbiamo sembrano di gradimento d a parte della popolazione. Rinnovo ancora l’appello a tutti a mantenere un atteggiamento di tolleranza. E’ naturale che non si possano accontentare tutti, ma noi cerchiamo di proporre eventi che possano trovare il più ampio consenso possibile». L’obiettivo che gli organizzatori si sono dati è quello di raggiungere almeno i 150 mila visitatori.
Parcheggi. Chi arriverà in città troverà già oggi i parcheggi in struttura gratuiti (dalle 15). Sosta non a pagamento anche nella giornata di domenica.
In Provincia. In occasione del mercato europeo l’associazione Panorama ha organizzato una mostra d’arte negli spazi della Provincia. Un evento che veniva organizzato in occasione di “Incontriamoci a Pordenone”, quest’anno soppressa.
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