Eliseo Moro, sopravvissuto a Dachau commuove i militari americani in Base

A conclusione degli eventi dedicati alla Holocaust Remembrance Week, la settimana della Memoria, il 31º Fighter Wing dell’aviazione Usa di stanza ad Aviano ha ospitato uno degli ultimi testimoni viventi di quel tragico periodo, Eliseo Moro, di Fiume Veneto, sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau. Di fronte ad una sala gremita di giovani militari e civili Usa, Moro per la prima volta ha condiviso la sua esperienza con il personale della Base di Aviano. Catturato dai tedeschi nel 1945 a 17 anni, viene deportato a Dachau. "Vennero a prendermi in casa," ricorda Moro. "Fui interrogato, torturato e caricato su un treno con altri 40 prigionieri. Viaggiammo per quattro giorni, fermandoci solo una volta per i nostri bisogni fisiologici". Nonostante le torture e i soprusi subiti ogni giorno, Eliseo ha concluso, di fronte a un pubblico commosso: «Il perdono, questo è quello che voglio che si impari dalla mia storia».
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