Sì ai menù vegetariani e vegani nelle scuole

L’Azienda sanitaria ha accolto l’istanza del Das. Sinora era possibile solo per motivi religiosi o di salute

PORDENONE. Menù vegetariani e vegani: la notizia dell’accoglimento dell’istanza promossa dal Das, il gruppo Diritto a un’alimentazione sana, da parte dell’Azienda sanitaria è stato dato ieri al pubblico (perlopiù formato da genitori e nonni) che ha partecipato al convegno “A tavola con il pediatra”.

«Sinora un genitore poteva ottenere nelle mense scolastiche una dieta a base vegetale per motivi religiosi o legati alla salute – hanno spiegato i volontari del Das –. Ora, invece, con la comunicazione che l’Azienda sanitaria ha ufficializzato ai Comuni, c’è la possibilità di presentare richiesta liberamente».

Un successo per il gruppo di genitori del Das che ha perseguito questo obiettivo anche attraverso una raccolta di firme. «Per introdurre questa novità – hanno precisato – servono i tempi tecnici necessari ai Comuni anche per rinnovare gli appalti, ma riteniamo che già con il prossimo anno scolastico possa essere realtà. Da parte nostra ci stiamo muovendo per intessere un dialogo con le varie amministrazioni. Con Pordenone questa apertura c’è già». Apertura dimostrata anche da Giulia Bevilacqua, consigliere comunale, ex assessore, presente all’incontro prima come mamma che ha testimoniato la bontà del servizio di mensa dell’asilo nido comunale attraverso suo figlio, sia come amministratore. «Ho iscritto mio figlio al nido comunale – ha affermato – dove la refezione non è solo un momento che garantisce una necessità fisiologica, ma un progetto educativo, attento al cibo bio e a chilometri zero».

La nuova possibilità di scelta vegetariana o a prevalenza dieta vegetariana nelle scuole, dall’asilo nido alle elementari, secondo il Das non dovrà portare un aggravio per i genitori. «E’ il nostro obiettivo – hanno riferito –. La scelta dovrà essere libera e non penalizzante».

Ospite dell’incontro, Leonardo Pinelli, pediatra esperto in nutrizione e diabetologo, e Angela Diomede, esperta in cucina naturale dell’associazione Millefoglie. Pinelli ha apportato con le sue conoscenze in campo medico le motivazioni per cui una dieta priva di carni e derivati del latte sia una scelta consapevole e sana per la crescita e la salute del piccolo. «Un’alimentazione sbagliata provoca molti problemi per il neonato – ha spiegato – ma si fa poca prevenzione primaria: si preferisce mettere un cerotto, prescrivendo un farmaco per un disturbo, piuttosto che andare al fondo del problema».

Angela Diomede ha infine raccontato la scelta vegetale sua e della sua famiglia: da architetto è oggi specializzata in cucina naturale e tiene corsi su questo argomento.

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