Bora in Quarnero, recuperata la roulotte rimasta sospesa sul ponte di Veglia

Il conducente ha ignorato le disposizioni delle autorità che vietano la circolazione sui ponti 

Andrea Marsanich
Foto Voce del Popolo
Foto Voce del Popolo

E’ stata recuperata la roulotte che mercoledì pomeriggio, intorno alle 14.30, era stata sollevata da un violento refolo di bora sul ponte di Veglia. Era rimasta sospesa nel vuoto a oltre 40 metri di altezza, col rischio di precipitare nel mare sottostante.

 I servizi di soccorso stradale si sono messi in moto dopo le 15, proprio quando il ponte che unisce la terraferma e l’isola nordadriatica è stato completamente chiuso. 

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Dapprima la roulotte è stata rimessa sulla carreggiata, poi è stata trainata via e messa al sicuro. Un’operazione difficile perché ostacolata dal vento di nordest che ha continuato a soffiare impetuosamente.

La roulotte era stata portata sul ponte di Veglia da un furgone, il cui conducente – probabilmente un cittadino straniero – non ha rispettato l’ordine delle competenti autorità che, date le raffiche fino a 172 chilometri orari, avevano vietato ad autobus a due piani, motocicli, veicoli con camper e camion dotati di telone, di transitare sull’infrastruttura.

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Il ponte, in sostanza, poteva essere percorso solo dalle auto, invece il conducente del furgone con roulotte al seguito si è fatto segnalare per imprudenza: ha d’altronde corso da vicino il rischio di procurare una tragedia. Non si registrano fortunatamente danni alle persone. Non appena la roulotte è stata portata via, il ponte vegliota è stato riaperto.

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