Pioggia e grandine nel Pordenonese: annullato il concerto di Cocciante, quattromila in fuga

Il super ospite è riuscito a cantare sei canzoni: la perturbazione è durata circa mezzora, ma lo spettacolo è stato interrotto e il parco chiuso alle 22.45

Pochi minuti dopo le 22 uno scroscio violento di pioggia si è abbattuto sulla città di Pordenone, mentre era in scena uno degli eventi più attesi dell’estate: il concerto di Riccardo Cocciante a parco San Valentino.

Scene di panico, con il fuggi fuggi di 4 mila persone che hanno cercato di accaparrarsi un riparo di fortuna nelle pertinenze del vicino auditorium Concordia e nei pressi di abitazioni e palazzi. In città l’onda lunga è arrivata da Roveredo dove il maltempo è piombato sugli stand della Notte romantica. Poi è toccato a Cordenons e San Quirino, dove si è registrata una grandinata e una tromba d’aria.

Mentre in città il vento e i lampi facevano intendere l’imminente arrivo del maltempo, ai vigili del fuoco sono iniziate ad arrivare segnalazioni di un forte bagliore visto in lontananza a San Quirino e San Foca. Pensando a un incendio, i pompieri si sono subito diretti sull’intervento, ma sulla loro strada hanno trovato una violenta grandinata. Arrivati a destinazione hanno constatato le tracce di una tromba d’artia a San Foca, con rami, piante e coppi a terra. A San Quirino sono stati richiesti interventi in via Belvedere e in via San Foca.

A Roveredo in Piano, dove era in corso la Notte romantica, alle 9.45 è arrivata un nubifragio fortissimo e gli organizzatori hanno cercato di affrettarsi a rimuovere gli stand. Diversi sono rimasti danneggiati perché l’improvviso scroscio ha rese difficoltose le operazioni. Festa terminata anzitempo e sindaco e protezione civile al lavoro subito per verificare eventuali danni.

Sulla strada che da Roveredo va a Maniago, sono caduti alberi. Alcuni automobilisti hanno soccorso una persona finita nel fosso con la macchina e hanno cercato di rimuovere i rami dalla strada, facendo del proprio meglio.

A parco San Valentino, il super ospite Riccardo Cocciante è riuscito a cantare sei canzoni. L’ultima eseguita è stata “Cervo a primavera”, poi la pioggia violenta che ha spinto oltre 4 mila persone a cercare un riparto di fortuna.

L’evento meteo deve aver sorpreso anche gli organizzatori perché nessun messaggio di allerta è stato dato prima e durante il concerto. Le persone si sono riversate in quei pochi spazi al coperto che si trovano vicino al parco, con momenti di tensione per garantirsi qualche centimetro di tetto sulla testa.

La perturbazione è durata all’incirca una mezzora, ma lo spettacolo è stato sospeso e il parco chiuso alle 22.45. Tutti dispiaciuti, le polemiche non mancheranno.

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