«Vergogna, copritevi»: il bagnino difende le ragazze in topless, poi arrivano le scuse
Le due donne erano state fissate e riprese da due uomini tunisini. Una signora si è rivolta all’assistente che è subito intervenuto: «Vanno rispettate le nostre leggi»

Il bagnino Denis Poropat a Marina Julia (foto Katia Bonaventura)
Negli anni Settanta prendere la tintarella a seno nudo era un’arma di autodeterminazione, sullo sfondo della legge 194 e dell’introduzione del divorzi
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