Chirurgia plastica senza età: Ernesto curato a 100 anni per una cisti cutanea benigna

È seguito dall’equipe di chirurgia plastica dell’Azienda ospedaliera di Padova. L’intervento conferma il diritto di cura a ogni età: i grandi anziani sono ancora troppo spesso esclusi dalla cura per il solo fatto anagrafico

Ernesto con l’equipe di chirurgia plastica in Azienda
Ernesto con l’equipe di chirurgia plastica in Azienda

Cento anni e il diritto di essere curati: sempre. La chirurgia plastica nel paziente anziano non sente il peso dell’età. Ne è dimostrazione Ernesto, 100 anni, curato martedì 4 agosto negli ambulatori dell’unità operativa diretta dal professor Franco Bassetto in Azienda Ospedale Università di Padova per una cisti cutanea benigna.

La sua età è un simbolo. I grandi anziani sono ancora troppo spesso esclusi dalla cura per il solo fatto anagrafico. Ma l’età non è più un limite: sta diventando un punto di partenza di cure specifiche della longevity che è la nuova dimensione della medicina.

Con una valutazione attenta, un team multidisciplinare - anestesista, geriatra, specialisti d’organo se necessari - e una pianificazione chirurgica su misura si può intervenire in sicurezza anche negli anni più avanzati della vita. Perché il corpo cambia, ma il diritto alla cura, alla dignità, alla qualità della vita non ha data di scadenza.

Anche e soprattutto in chirurgia plastica dove l’equilibrio tra funzione, integrità corporea e percezione del sé è tenuto in grande considerazione. La cute rappresenta l’anello debole delle età avanzate sia per l’incidenza in aumento di tumori cutanei, sia per la fragilità di ulcere croniche e ferite difficili.

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